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“Sognato per l’inverno”, la poesia di Rimbaud sull’amore in inverno

"Sognato per l'inverno” è una romantica poesia di Arthur Rimbaud scritta il 7 ottobre del 1870 che parla dell’innamoramento durante l’inverno

Con l’inizio di dicembre l’inverno si avvicina. “Sognato per l’inverno” è una romantica poesia di Arthur Rimbaud scritta il 7 ottobre del 1870. Un componimento che parla dell’amore in inverno.

“Sognato per l’inverno”

A*** Lei
D’inverno, andremo in un piccolo vagone rosa
Con i cuscini blu.
Staremo bene. Un nido di folli baci riposa
In ogni morbido cantuccio.
Chiuderai gli occhi, per non veder, dal finestrino,
Le ombre della sera ghignare,
Quelle arcigne mostruosità, plebaglia
Di neri demoni e neri lupi.
Poi ti sentirai la guancia graffiata…
Un piccolo bacio, come un ragno impazzito,
Ti correrà sul collo…
E mi dirai “Cerca!” chinando la testa,
– E perderemo tempo a cercare quella bestia
– Che viaggia tanto…

L’amore che scalda il freddo inverno

“Sognato per l’inverno” è una dolcissima e romantica poesia di un giovane Arthur Rimbaud innamorato. Il poeta infatti aveva solo sedici anni quando ha scritto questo componimento. Un assaggio della sua grande abilità scrittoria e della sua profondità d’animo. “Sognato d’inverno” è per una ragazza, proprio come Rimbaud ci accenna all’inizio, la sua ragazza, con la quale non vede l’ora di passare del tempo accoccolati nel piccolo vagone di un treno, tra caldi cuscini e baci infiniti. Niente impedirà loro di amarsi, il freddo della stagione o il buio precoce delle brevi giornate. L’emozione farà sussultare il bacio del poeta sulla guancia dell’amata. 

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Arthur Rimbaud

Arthur Rimbaud nacque il 20 ottobre 1854 nella cittadina di Charleville. Nel 1862 Arthur entrò da esterno, come il fratello Frédéric, all’Istituto Rossat, era un allievo modello: nei tre anni passati all’Istituto Rossat vinse tredici premi e ottenne undici note di merito. Nel 1865 frequentò il Collegio di Charleville. La passione per la poesia spinse Rimbaud, il 24 maggio 1870, a scrivere allo scrittore Banville. Fuggì di casa molte volte, si trasferì poi a Parigi dove iniziò una relazione con Paul Verlaine. Rimbaud fece ritorno alla propria casa, dove scrisse uno dei suoi capolavori, “Una stagione all’ inferno”. Nel 1875, all’ età di ventuno anni, smise di scrivere e trovò lavoro a Cipro. Morì di tumore il 10 Novembre 1981.

Alice Turiani

 

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