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La poesia

“La Sicilia, il suo cuore”, la poesia di Leonardo Sciascia sulla sua terra

“La Sicilia, il suo cuore” è una poesia di Leonardo Sciascia che parla della sua terra tratta dall’omonima raccolta del 1952

Ricorre oggi l’anniversario di Leonardo Sciascia e “La Sicilia, il suo cuore” è la poesia, tratta dall’omonima raccolta, con cui abbiamo scelto di celebrarlo. Sciascia, nato a Racalmuto, l’8 Gennaio del 1921 e morto a Palermo il 20 Novembre del 1989, fu uno dei più importanti intellettuali del XX secolo.

“La Sicilia, il suo cuore”

Come Chagall, vorrei cogliere questa terra
dentro l’immobile occhio del bue.
Non un lento carosello di immagini,
una raggiera di nostalgie: soltanto
queste nuvole accagliate,
i corvi che discendono lenti;
e le stoppie bruciate, i radi alberi,
che s’incidono come filigrane.
Un miope specchio di pena, un greve destino
di piogge: tanto lontana è l’estate
che qui distese la sua calda nudità
squamosa di luce – e tanto diverso
l’annuncio dell’autunno,
senza le voci della vendemmia.
Il silenzio è vorace sulle cose.
S’incrina, se il flauto di canna
tenta vena di suono: e una fonda paura dirama.
Gli antichi a questa luce non risero,
strozzata dalle nuvole, che geme
sui prati stenti, sui greti aspri,
nell’occhio melmoso delle fonti;
le ninfe inseguite
qui non si nascosero agli dèi; gli alberi
non nutrirono frutti agli eroi.
Qui la Sicilia ascolta la sua vita.

L’aspra bellezza della Sicilia

In “La Sicilia, il suo cuore” Leonardo Sciascia racconta con immagini fotografiche la sua terra natia. Una terra terribilmente calda e arida durante l’estate che cambia radicalmente durante l’autunno. Le nuvole coprono il cielo azzurro riflesso nel mare nei mesi estivi. Tutto si tinge di sfumature grigie e cupe, il panorama risulta aspro e poco accogliente, i corvi volano in cielo con un senso di tristezza e la vegetazione spoglia e secca incide il paesaggio e tutto è sovrastato dal silenzio. La poetica di Sciascia si caratterizza nella scelta di esprimere in primo luogo il vero. 

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“Come il mare”, Saramago e la poesia sull’amore

“Come il mare” è una poesia dello scrittore portoghese José Saramago in cui il mare viene usato come termine di paragone per l’amore

 

Leonardo Sciascia

Leonardo Sciascia nasce in provincia di Agrigento, a Racalmuto, l’8 Gennaio del 1921 da una famiglia della piccola borghesia locale. Studia a Caltanissetta, all’Istituto Magistrale dove ottiene nel 1941 il diploma di maestro elementare. Nel 1944 sposa Maria Andronico e nel 1949 inizia ad insegnare nella scuola elementare del suo paese. Contemporaneamente si dedica all’attività letteraria pubblicando scritti critici e le prime operette. Sciascia si rivela da subito narratore e saggista con un forte interesse per la realtà politica e sociale; egli fa della sua attività letteraria uno strumento di denuncia dei mali più gravi che travagliano la Sicilia e l’Italia. Nel 1979 viene eletto deputato. Morirà a Palermo il 20 Novembre del 1989.

Parlare in versi

Sciascia e le sue poesie sono tra i protagonisti di Parlare in versi“, un libro che nasce dalla convinzione che le belle parole, i versi poetici possono essere la linfa vitale per lo sviluppo di relazioni positive e costruttive. Scritto dal fondatore di Libreriamo Saro Trovato, l’idea del libro è stata quella di realizzare una guida per aiutare nella scelta, in modo veloce e immediato, della frase più giusta tratta da poesie classiche e più contemporanee da utilizzare a seconda del momento o della situazione.

Alice Turiani

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