poesie d'amore

“La curva dei tuoi occhi intorno al cuore”, la poesia d’amore di Paul Eluard

Nella poesia "La curva dei tuoi occhi intorno al cuore" il poeta guarda il mondo che lo circonda, con gli occhi della sua amata: delle vere e proprie finestre privilegiate.
"La curva dei tuoi occhi intorno al cuore", la poesia d'amore di Paul Eluard

Paul Eluard è stato uno dei maggiori esponenti del surrealismo francese. Ha segnato la nostra epoca con il suo stile unico e i suoi temi sempre molto variegati. Nella poesia “La curva dei tuoi occhi intorno al cuore” il poeta guarda il mondo che lo circonda, con gli occhi della sua amata: delle vere e proprie finestre privilegiate.

Gli occhi della propria amata come finestre sul mondo

Esponente del surrealismo francese, il poeta sceglie di descrivere il mondo attraverso gli occhi della sua donna. In questi occhi Eluard vede riflessa la storia con questa donna, vede trascorrere i loro giorni e le loro emozioni; diventano un gancio per tenersi stretti, con l’amore innocente che li unisce. Attraverso questi occhi, poi, ogni cosa sembra trasformarsi in fiaba, dolcezza, magia (risa profumate, fonti dei colori, profumi schiusi..) e lo sguardo femminile diventa in grado di modificare la realtà circostante, sublimandola. Gli occhi puri della sua amata, necessari per saper guardare il mondo, diventano nutrimento per Paul Eluard, collegato ad essi con il sangue (così il mondo vive dei tuoi occhi puri, e va tutto il mio sangue in quegli sguardi). Le immagini evocative di questo componimento, come l’alba che come una chioccia deposita le sue stelle nel cielo, rendono l’amore tra il Poeta e la sua donna, quasi una magia irripetibile e vitale.

La curva dei tuoi occhi intorno al cuore, la poesia

La curva dei tuoi occhi intorno al cuore
ruota un moto di danza e di dolcezza,
aureola di tempo, arca notturna e fida
e se non so più quello che ho vissuto
è perché non sempre i tuoi occhi mi hanno visto.

Foglie di luce e spuma di rugiada
canne del vento, risa profumate,
ali che il mondo coprono di luce,
navi che il cielo recano ed il mare,
caccia dei suoni e fonti dei colori,
profumi schiusi da una cova di aurore
sempre posata su paglia degli astri,
come il giorno vive di innocenza,
così il mondo vive dei tuoi occhi puri
e va tutto il mio sangue in quegli sguardi.

 

Stella Grillo

 

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