Sei qui: Home » Poesie » “Fiori per noi”, la poesia di Dacia Maraini sull’amore consensuale
La poesia

“Fiori per noi”, la poesia di Dacia Maraini sull’amore consensuale

“Fiori per noi” è una poesia della scrittrice Dacia Maraini che racconta alle donne l’amore e il rispetto come diritto

“Fiori per noi” è una forte poesia di Dacia Maraini che vuole ricordare alle donne in che modo funziona l’amore. In che modo un rapporto tra un uomo e una donna si può considerare sano. Abbiamo scelto questa poesia per commemorare la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne che si celebra proprio il 25 novembre. Il libro “L’amore rubato” raccoglie tutte le donne raccontate da Dacia Maraini.

“Fiori per noi”

Sii tu a baciarlo, a spogliarlo,
ad accarezzarlo, senza per questo rifiutare le sue
carezze e i suoi baci. Che sia chiaro, chiarissimo
lampante che siete in due a fare l’amore, non uno solo
sopra l’altro, contro l’altro, a danno dell’altro.
Rifiuta il gioco del corri e scappa che può
divertire ma alla fine ti porterà alla trappola.
La civetteria è un ‘arma così povera ad infelice
che poi quando sei incastrata contro un muro
non ti rimane che sorridere e acconsentire.
Ma non c’è niente da nascondere, lo vuoi capire.
Devi prenderti il tuo piacere da lui come
lui lo prende da te, senza infingimenti;
con pari entusiasmo e passione. Fagli la corte,
inseguilo, parlagli apertamente. Decidi tu
quando vuoi fare l’amore, non lasciarlo mai
pregare e supplicare, perché poi quando decidessi
non sarà più una decisione ma un cedimento
e subito lui urlerà di essere il tuo padrone
e avrà ragione perché sarai stata vinta e
non vincitrice, avrai accettato la regola
del cacciatore che corre appresso alla preda.

Fare l’amore non è andare a caccia

Dacia Maraini in “Fiori per noi” ci spiega con dolcezza e serietà come affrontare un rapporto di coppia. Da donna adulta e con tanta vita alle spalle l’autrice fa monito a donne e ragazze su come approcciarsi al piacere con un uomo. Spesso, troppo spesso, purtroppo, capita che l’uomo si senta superiore. Come gli animali durante l’accoppiamento, l’uomo si sente in diritto di catturare e sovrastare l’altra metà, quasi come in una caccia, quasi come se la donna fosse una preda e non più una conquista. È terrificante come ancora ci si possa ritrovare tra i versi di “Fiori per noi” in quello che dovrebbe essere un rapporto di fiducia e piacere che si trasforma in un gioco di possesso.

“Il mio primo trafugamento di madre”, la poesia di Alda Merini sulla violenza sulle donne

“Il mio primo trafugamento di madre”, la poesia di Alda Merini sulla violenza sulle donne

“Il mio primo trafugamento di madre” è una poesia di Alda Merini pubblicata nella raccolta “La Terra Santa” del 1984

 

Dacia Maraini

È autrice di romanzi, racconti, opere teatrali, poesie e saggi, editi da Rizzoli e disponibili in BUR, tradotti in oltre venticinque Paesi. Nel 1990 ha vinto il Premio Campiello con La lunga vita di Marianna Ucrìa e nel 1999 il Premio Strega con Buio. Il suo ultimo libro è Una rivoluzione gentile. 

Alice Turiani

© Riproduzione Riservata