A Venezia una nave da crociera sbanda e si rischia un incidente. Questa storia deve finire

Venezia ieri ha visto l'ennesima nave da crociera attraccare nel porto di San Marco, rischiando di schiantarsi contro la riva
A Venezia una nave da crociera sbanda e si rischia un incidente. Questa storia deve finire

MILANO – A Venezia, ieri pomeriggio, durante un forte temporale misto a grandine e vento, la nave della Costa Crociere La Deliziosa ha rischiato di sbandare e schiantarsi contro la riva di Piazza San Marco a Venezia. Il panico si è diffuso tra vaporetti vicini che pensavano che si sarebbe verificato lo stesso terribile episodio dello scorso 2 giugno, che ha visto la collisione nel canale della Giudecca di una MSC Crociera e di un battello granturismo. All’ultimo però i piloti sono riusciti a rimettere in rotta la nave, evitando incidenti.

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Il comunicato di Costa Crociere

In serata la Costa Crociere ha diffuso un comunicato per spiegare l’accaduto di Venezia:

“Il violento, straordinario ed improvviso evento meteorologico che ha interessato tutto il Nord Est questo pomeriggio, ha colpito anche Costa Deliziosa con violente raffiche che hanno causato una deviazione durante il passaggio nel bacino di San Marco, effettuato come sempre sotto le indicazioni del Comandante del Porto, del pilota e dei tre rimorchiatori a cui la nave era legata che hanno con prontezza assistito la nave nella manovra. Il Comandante ha sempre mantenuto il controllo della nave pur in condizioni di estrema ed improvvisa difficoltà. La nave ha ripreso il suo corso verso la destinazione pianificata.”

A Venezia questa storia deve smettere

È stato detto in tutti in modi che il gioiello di Venezia corre un grave pericolo a causa delle gigantesche navi da crociere, che attraccano nel porto di San Marco. Già lo street artist Banksy si era fatto sentire a proposito, ideando una geniale performance nella piazza veneziana, che però non venne compresa.
Il punto è che le enormi navi da crociera mettono continuamente a rischio la preziosa, quanto fragile, Venezia. Si tratta di un problema annoso per la Serenissima che vede da una parte un business di grande profitto e dall’altra il rischio di “affondare”. Nonostante il ministro Danilo Toninelli avesse annunciato che a fine giugno si sarebbe trovata la soluzione per allontanare le grandi navi dal Canale della Giudecca e da San Marco, si verifica ancora l’ennesimo episodio. Luciano Mazzolin, portavoce del movimento No Grandi Navi dichiara: “i bestioni del mare sono incompatibili con una città fragile come Venezia, che è follia continuare a tollerare il passaggio davanti a San Marco per raggiungere l’approdo di Marittima, con buona pace delle compagnie e di chi lucra su questo turismo mordi e fuggi”.
Vogliamo davvero perdere la preziosa e meravigliosa Venezia?

Via: Il secolo XIX

 

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