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Sul Corriere, Franco D’Intino parla del successo dello Zibaldone in Inghilterra

Sul Corriere della Sera, Emanuele Trevi propone una interessante intervista a Franco D'Intino, grande appassionato della cultura leopardiana e curatore delle edizioni in Inghilterra ed America della famosissima opera del poeta di Recanati, lo ''Zibaldone''...

D’Intino, uno dei curatori della traduzione della famosissima opera leopardiana, parla della recente pubblicazione in Inghilterra e spiega le  motivazioni del grande successo riscosso

LA CRITICA QUOTIDIANA – Sul Corriere della Sera, Emanuele Trevi propone una interessante intervista a Franco D’Intino, grande appassionato della cultura leopardiana e curatore delle edizioni in Inghilterra ed America della famosissima opera del poeta di Recanati, lo “Zibaldone”.

LO ZIBALDONE SBARCA IN INGHILTERRA – Lo Zibaldone è recentemente stato pubblicato in Inghilterra a cura di Michael Caesar e Franco D’Intino, grande studioso di Leopardi, il quale ha curato una fondamentale edizione degli scritti autobiografici degli abbozzi di un testo che il poeta non portò mai a termine. D’Intino afferma come la logica empirica propria dell’Inghilterra sia la patria ideale per la comprensione degli scritti leopardiani, ricordando come proprio John Locke sia stato uno dei pilastri della formazione filosofica leopardiana. Ludwing Wittgenstein resta uno tra i più amati “Con questo Zibaldone inglese, abbiamo cecato di garantire ai lettori un’esperienza diretta, per quanto possibile, della scrittura e del pensiero di Leopardi”. Si è trattato di un vero e proprio lavoro di squadra come affermato dallo stesso D’Intino.

LETTERATURA ITALIANA ALL’ESTERO – D’Intino, parlando di sé e della sua carriera, “non nega di affatto di essere il tipico esempio della tanto deprecata fuga dei cervelli dall’università italiana”. Lo studioso spiega come la cultura anglosassone, molto più pragmatica, ben compensi la nostra, molto più attenta alla raffinatezza e all’apparenza, permettendo così di comprendere meglio anche le strutture e il pensiero leopardiano. Per quanto concerne ancora la tanto discussa fuga di cervelli, D’Intino ci tiene precisare come, nonostante il sistema scolastico ed accademico nel nostro Paese sia discutibile e discusso, siano tuttavia molto ben visti gli italiani che si propongono di approfondire gli studi all’estero o addirittura di intraprendere una carriera d’insegnamento della lettura. Ritiene che la vera chiave di questo successo degli italiani amanti della lettura all’estero sia solo e soltanto una: la determinazione.

19 agosto 2013

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