Ripartire dalla cultura

Ripartire dai libri, nasce una nuova casa editrice ad Agrigento

Ad Agrigento si riparte con una sfida culturale: nasce una nuova casa editrice proprio in uno dei momenti più difficili della nostra storia
Accurso-Tagano-Editore

In giorni difficili in cui alle incertezze sanitarie si sono aggiunte le incertezze economiche e tutto il nostro futuro appare avvolto da una fitta nebbia, c’è chi decide di scommettere sulla cultura e di sfidare ogni preoccupazione. Proprio in questi giorni, infatti, un segnale positivo, pieno di speranza e di voglia di rinascita viene dalla Sicilia. Precisamente da Agrigento, dove nasce una nuova casa editrice.

La nuova casa editrice

Alessandro Accurso Tagano, partendo dalla sua libreria “Mercante di libri” della centrale via Atenea, ha dato vita ad una nuova realtà nel difficile mondo dell’editoria, una nuova casa editrice, la Accurso Tagano editore.

Accurso Tagano spiega di essersi trovato a un bivio per cui era necessario dare nuova linfa alla sua libreria. Occorreva decidere se trasformarla in un caffè letterario o dar luogo a una nuova realtà editoriale che desse spazio e voce ai piccoli autori locali. E la scelta è caduta sull’opzione della casa editrice.

La prima pubblicazione

Il progetto era nell’aria da qualche tempo e non ha subito battute d’arresto neanche in tempo di quarantena. Anzi, durante l’isolamento forzoso, ha visto la luce la prima pubblicazione. Si tratta di “”Abbecedario della Satira Agrigentina“, che per ogni lettera dell’alfabeto riporta una tavola realizzata da Alfonso Cartannilica, autore della fortunata pagina social “Satira agrigentina”.

Il genere della nuova casa editrice 

La nuova casa editrice non riguarderà un particolare genere letterario ma, puntando sempre sulla qualità, spazierà tra tutti i generi dalla poesia alla satira, dai gialli alle fiabe per bambini. La prossima pubblicazione, già in corso di stampa, sarà ad esempio un nuovo giallo di Renato Schembri. Il sogno è, partendo dalla Sicilia, di raggiungere tutto il mercato italiano.

Il logo

Anche la scelta del logo affidato all’architetto Gianluca Ginex, riproducendo l’immagine della Sicilia con un megafono, rispecchia la volontà di dare voce a quegli autori locali ai quali spesso non si concede una possibilità.

 

 

 

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