LIBRI - Le recensioni dei lettori

Se questa è una donna di Luca Attanasio, un libro che coglie i sentimenti più intimi delle donne

Da molti anni mi occupo di immigrazione dai Paesi in via di sviluppo verso l´Europa. In particolare dai Paesi del Nord, centro Africa e islamici in genere...

Da molti anni mi occupo di immigrazione dai Paesi in via di sviluppo verso l´Europa. In particolare dai Paesi del Nord, centro Africa e islamici in genere. Molte sono quindi le letture alle quali mi sono dedicata per comprendere meglio il problema e la situazione in sé. Pochi sono stati gli scrittori che, a mio modesto parere, hanno saputo cogliere i sentimenti più intimi e le aspettative più nascoste di un genere umano, soprattutto femminile, che ha avuto il coraggio di dire: ‘ Ora inizio il mio viaggio per la vita verso l´Europa’. Questo è stato il mio primo pensiero e la mia prima sensazione dopo aver letto ‘Se questa è una donna‘ di Luca Attanasio, edito da iRobin&Sons.

Un´opera che non permette soste nell´essere letta e soprattutto non perde mai di vista la realtà dell´evento narrato, evitando così di appesantire l´aspetto romanzato dei racconti. Yergalum, Aminata, Shirin e altri protagonisti realmente esistiti, compongono l´attento e coinvolgente mosaico di vita che l´autore italiano di questa opera, ha saputo creare con profonda sensibilità umana e letteraria. Certamente il titolo non nasconde un chiaro riferimento all´opera di Primo Levi, ‘Se questo è un uomo’, in cui il noto scrittore narra il suo vissuto in un campo di concentramento satellite di Auschwitz.

Ciò che Luca Attanasio ha il coraggio di narrare, non si discosta molto da quel vissuto. Il tempo cronologico è diverso, ma la sofferenza e le difficoltà che gli immigrati devono affrontare per giungere alla terra dei loro sogni hanno molte similitudini. Nei racconti narrati in ‘Se questa è una donna’ vi è l´immagine nitida e trasparente di chi sogna di approdare sulle coste italiane con la speranza di poter avere un futuro migliore o se non altro una vita degna di essere chiamata tale. Il viaggio, e tutto ciò che ruota intorno ad esso, viene narrato con gli occhi e l´anima di chi li ha realmente vissuti. Luca Attanasio riesce ad immedesimarsi con scrupolosa accortezza ed esperienza stilistico letteraria, in ognuno dei suoi personaggi. Indistintamente se si tratti di una donna o di un uomo. Un adulto o un bambino. Ciò che infatti affascina di più il lettore anche più critico, è questa sua ineguagliabile capacità di saper penetrare, senza che il lettore se ne accorga, in ogni piccolo angolo di vita dei suoi protagonisti. Acquisendone ogni loro pensiero. Immergendosi in essi come un`onda libera pronta ad avvolgerli nelle sue acque. Come se ogni personaggio diventasse una parte corporea e spirituale dello scrittore stesso.

Accompagnandoli letterariamente con uno stile scorrevole e comprensibile, non solo al grande pubblico, ma anche a chi ama la lingua italiana in tutte le sue più dolci melodie. Non ci sono segreti tra chi viene narrato e chi narra. Luca Attanasio ne acquisisce le speranze, i sogni e non per ultimo il linguaggio parlato. E` così che improvvisamente si ha l´impressione di non essere più dediti alla lettura di un reportage romanzato, ma alla visione di un inedito, avvolgente e coinvolgente film in cui la parola scritta diviene parlata e le lettere, come per incanto, divengono vita.

Rosanna Lanzillotti

16 novembre 2014

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