Poesia di strada

Muri di Versi, quando la poesia diventa una festa per la strada

Muri di Versi è il festival di poesia di strada che si propone di cogliere e ricreare la bellezza attraverso l'arte, in particolar modo la poesia
Muri di Versi, quando la poesia diventa una festa per la strada

MILANO – Quando passeggiamo per strada e ci imbattiamo in scritte poetiche o poesie inaspettate, proprio perché non si trovano in un libro, sul nostro viso spunta improvvisamente un sorriso di commozione: quei versi ci ricordano che esiste ancora la bellezza nel nostro mondo. C’è ancora un motivo per cui emozionarsi di fronte alla poesia di uno sconosciuto, siamo ancora in grado di venire toccati dalla scrittura che non sia digitale. A tal proposito esiste un festival di poesia di strada a Bologna che si propone di conoscere, riconoscere e ricreare la bellezza: si tratta di “Muri di Versi“, che avrà luogo dal 17 al 19 maggio.

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La festa della poesia

Il festival Muri di Versi è giunta quest’anno alla sua quinta edizione e chissà quante altre edizioni ci sono al suo orizzonte: infatti Muri di Versi è il festival della poesia di strada che si pone come obiettivo quello di osservare, riconoscere e ricreare la bellezza attraverso l’arte, il mezzo privilegiato per cogliere il Bello. Poeti, artisti, performer si ritrovano in via Fondazza a Bologna per festeggiare in nome della bellezza e della poesia, coinvolgendo i passanti e i curiosi. Muri di Versi crea una galleria a cielo aperto in cui l’arte diventa la parola d’ordine: istallazioni, performance, musica dal vivo, teatro, danza, pittura e molto altro. Il festival si propone di essere un concerto dedicato agli artismi, all’arte fruibile, che coinvolge e conquista lo spettatore, che si esibisce per donare bellezza.

Gli appuntamenti imperdibili

Muri di Versi significa anche impegno e sociale. Infatti due degli appuntamenti interessanti e imperdibili sono POESIE DAL CARCERE, grazie alla collaborazione triennale con la casa di reclusione di massima sicurezza Opera di Milano, e Psicoradio, testata radiofonica bolognese nella cui redazione lavorano persone in cura presso i Servizi di Salute Mentale. Un modo per conoscere la poesia da un punto di vista alternativo rispetto a quello a cui siamo abituati.
Sabato 18 maggio invece ci sarà l’istallazione poetica di strada, lunga 400 metri, in cui artisti e associazioni come Mister Caos, Schizzinchiostro, Jevo, Poesia Randagia e il Movimento per l’Emancipazione della Poesia.

 

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DIARIO DI SCUOLA_GIORNO 2 Piccole poetesse crescono. #muridiversibacktoschool

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