Leggere giocando

Pickabook, dove i bambini sperimentano la lettura giocando

Pickabook è un nuovo spazio milanese dedicato ai bambini (ma anche agli adulti) in cui la lettura viene affrontata come se fosse un gioco
Pickabook, dove i bambini sperimentano la lettura giocando

In città è arrivato un nuovo spazio per bambini. Si chiama “Pickabook” ed è lo spazio dedicato ai bambini (ma anche agli adulti), dove la lettura e il gioco si alternano e si confondono, aiutando i bambini a vivere i libri anche fuori casa. L’idea nasce da Cristina, mamma di una bambina di 8 anni, che dopo aver lavorato per molto tempo nel mondo della comunicazione digital, ha deciso di cambiare vita e di buttarsi in questo nuovo progetto. Pickabook infatti è una vera avventura. Non è semplicemente una ludoteca o una biblioteca, come ci tiene a sottolineare Cristina, ma qui i bambini possono sperimentare la lettura.

LEGGI ANCHE: Le 10 librerie indipendenti più belle del mondo

Pickabook, dove i bambini sperimentano la lettura giocandoCome nasce Pickabook

Cristina lavora in un’agenzia di comunicazione, destreggiandosi ogni giorno tra marketing e il mondo digital. Dopo anni di esperienza, decide di cambiare vita e di voltare definitivamente pagina. Infatti Cristina è anche la mamma di una bambina di 8 anni e grazie a lei scopre una sua nuova passione: la letteratura per bambini. È proprio a questo punto che inizia la sua avventura: quella di aprire uno spazio dedicato ai bambini, dove gioco e lettura si compenetrassero. E da dove partire? Cristina si chiede cosa piacerebbe a sua figlia e decide quindi di costruire tutto il progetto su quello che i bambini desiderano. Ma Pickabook non è semplicemente una ludoteca o una biblioteca, come appare chiaro a chiunque lo visiti per la prima volta. Si prefigge una missione ben chiara, quella di portare la lettura fuori dalla casa dei bambini e di farla diventare un aspetto delle vita sociale. Un impegno importante.
Cristina, per realizzare questo importante progetto, ha chiesto aiuto a vari professionisti, come pedagogiste, psicologhe, esperte della letteratura infantile. Per esempio, c’è un’offerta di trecento, quattrocento libri scelti grazie all’esperienza di una pedagogista. Non sono libri tradizionali che si trovano nelle librerie, sono libri fotografici, in lingue stranieri, che vengono utilizzati anche durante i laboratori.

LEGGI ANCHE: È giusto leggere ai bambini i libri che piacciono a noi?

Per bambini… ma anche per adulti

A Pickabook vengono organizzate diverse attività: corsi e workshop per bambini dagli 0 ai 10 anni, ma anche per i genitori o gli adulti in generale che vogliono approfondire il mondo della letteratura infantile. Per portare la lettura fuori dallo spazio famigliare è necessario includere anche gli adulti, che sempre di più trascurano questa attività, a causa degli orari di lavoro. Trasmettere l’importanza dei libri agli adulti, per trasmetterlo ai loro figli.

LEGGI ANCHE: Educare i bambini alla musica aiuta il loro sviluppo cognitivo

Leggere è faticoso!

Dentro Pickabook si cerca di rendere la lettura un’attività più leggera e di alleggerire il concetto di libro, che a scuola ha una valenza magari pesante e noiosa. Non tutti amano leggere, perché leggere è faticoso, collegare ciò che si legge secondo una consecutio è faticoso. Per cui si cerca di dare ai bambini l’opportunità di sperimentare con la lettura, cercando strade alternative a quelle scolastiche.
La prima difficoltà che i bambini riscontrano leggendo è data dalla presenza dei tablet nelle loro vite, sostiene Cristina. Infatti la lettura ha un ritmo più lento e stimolano la riflessione complessa, diversamente dai dispositivi digitali che sono molto più veloci e consentono una fruizione immediata.

 

 

 

 

© Riproduzione Riservata