Buck e il terremoto

Perché cani e gatti sono i migliori compagni dei lettori (e degli scrittori)?

Intervista a Sandra Faè, una delle autrici che con il suo racconto "Carlotta" ha partecipato all'antologia "Buck e il terremoto". Il ricavato delle vendite a favore delle popolazioni di Amatrice e Accumoli
Perché cani e gatti sono i migliori compagni dei lettori (e degli scrittori)?

MILANO – Gli animali da compagnia sono molto amati e non possono con le loro storie non ispirare chi ha l’animo aperto per cogliere i loro gesti di grande altruismo, perché davvero un amico a 4 zampe è un compagno affettuoso e disinteressato. Parola di Sandra Faè, una delle autrici che con il suo racconto “Carlotta” ha partecipato all’antologia “Buck e il terremoto“. Ogni storia contiene un messaggio di speranza, con l’intero ricavato dalle vendite dell’opera devoluto alla raccolta fondi della Croce Rossa Italiana, a favore delle popolazioni di Amatrice e Accumoli. L’autrice sarà presente assieme ad altri membri della squadra a Boockcity Milano, sabato 18 novembre alle 18 al Castello sforzesco, alla Biblioteca d’arte.


Come nasce il progetto riguardante questa antologia?

Nasce da un’idea di Serena Bianca De Matteis, la curatrice, che ha pensato di raccogliere una serie di racconti, riunirli in un’antologia, autopubblicarla e metterla in vendita sugli store on line, donando il ricavato alla Croce Rossa Italiana per le vittime del terremoto.

 

Come sono stati scelti i racconti?

E’ stato effettuato un vero bando, una sorta di appello nel blog di Serena, e poi un tam tam mediatico tramite i principali canali social, e anche a voce in alcuni casi. Dopo di che è stata fatta una scrematura delle opere giunte, pubblicando quelle che meglio rispondevano ai canoni di solidarietà e diciamo anche buona scrittura nello stile, non solo nei temi. Non s’intendeva vincere il Nobel, ma offrire comunque ai lettori un valido prodotto.

 

Cosa rende questi amici a 4 zampe fonte d’ispirazione per un autore?

Sa che nei periodi di crisi, la crisi economica che stiamo vivendo ormai da un decennio, uno dei pochi settori merceologici che registra un costante segno positivo è quello degli animali domestici? Gli animali da compagnia sono molto amati e non possono con le loro storie non ispirare chi ha l’animo aperto per cogliere i loro gesti di grande altruismo, perché davvero un amico a 4 zampe è un compagno affettuoso e disinteressato.

 

Libri e gatti: cosa lega questi due mondi/passioni apparentemente lontani ma molto spesso accostati?

Mi viene subito in mente chi legge con un micione accanto che fa le fusa! I gattini in rete spopolano, la passione è tangibile ovunque, “la gattara” è un personaggio reale che vive nei nostri quartieri. Sembra un’immagine triste: la donna sola che va in giro a nutrire i gatti randagi e, perché no?, magari la sera legge un bel romanzo, e di colpo la solitudine scompare. Questa donna hai il suo mondo pieno di emozioni feline e banalmente con un libro non si è mai soli. Gatti e libri sono in grado quindi di trasformare un’esistenza magari con pochi affetti familiari per diverse circostanze magari avverse (che la vita a volte non risparmia colpi davvero duri) in un’esistenza piena, non è poco davvero.

Concludo con un annuncio direi felice: è in arrivo la terza antologia, sempre sul filone del nostro motto, cioè “l’amore non crolla” avremo Storie di Natale. E speriamo possa essere una papabile strenna per le prossime feste. Intanto vi aspettiamo di sicuro a Bookcity.

© Riproduzione Riservata