Scambi culturali

Passalibro, il bookcrossing che coinvolge librerie e bar di Treviso

Un'iniziativa di successo nata in Veneto nel 2010 che fino ad adesso ha permesso la raccolta di quasi 8 mila libri
Passalibro, il bookcrossing di successo a Treviso

MILANO – L’estate si avvicina e le iniziative di Bookcrossing si moltiplicano. Oggi vi parliamo dell’iniziativa veneta “Passalibro“, nata nel 2010 e che ha permesso di raccogliere quasi 8 mila libri. A Treviso presso la sede del Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS 9, dal 2010 è attivo un sito di raccolta e scambio di libri con tantissimi testi disponibili. Nel corso degli anni hanno aderito all’iniziativa numerose biblioteche, associazioni culturali e anche luoghi di svago come spazi ricreativi e bar, ma anche ospedali.

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IL “BOOKCROSSING LOCALE” – Promosso come “la versione italiana del bookcrossing internazionale”, Passalibro è un progetto di promozione della lettura basato sulla pratica dello scambio dei libri. Chiunque abbia dei libri usati o che non legge più, li può depositare in spazi appositi. Questi libri tornano ad essere a disposizione dei lettori che a loro volta potranno prenderli e sostituirli con altri. Il progetto, come detto, promuove la lettura insieme a tutti i suoi effetti benefici, quali stimolanti la creatività e il benessere individuale.

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COME FUNZIONA ? – Ogni persona che ami la lettura, ed è alla ricerca di sempre nuovi libri da leggere così come di edizioni molto rare di alcuni test, può utilizzare l’infrastruttura di Passalibro. Una vera e propria rete composta da case editrici, librerie e commercianti che aderiscono all’iniziativa e presso cui chiunque voglia può lasciare un libro e prenderne un altro.

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COME PARTECIPARE – Dopo avervi raccontato dell’iniziativa di Bergamo, di porre un distributore automatico di libri in città, molti ci hanno chiesto come da privati o enti possa essere possibile partecipare a una inziziativa di questo tipo. In questo caso, per aderire alla Rete di Passalibro è possibile contattare la dr.ssa Maria Dalmanzio all’email ([email protected]). Come spiegato sul sito, ogni ente aderente avrà una dotazione iniziale di libri così come di materiale che lo contraddistingueranno come facente parte della Rete Passalibro.
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