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Dall’ordine alla presentazione, il ciclo di un libro in libreria

Dall’ordine alla presentazione, il ciclo di un libro in libreria

Abbiamo chiesto a Mauro Cremon, addetto reparto letteratura all’interno de La Feltrinelli libreria presso la stazione centrale di Milano, di raccontarci il “dietro le quinte” della libreria…

MILANO – Lavorando con i libri, uno comprende cosa c’è veramente dietro al libro un lettore trova sugli scaffali. Abbiamo chiesto a Mauro Cremon, addetto reparto letteratura all’interno de La Feltrinelli libreria presso la stazione centrale di Milano, di illustrarci il “ciclo di un libro” in libreria. L’intervista è stata l’occasione anche di scoprire alcuni dietro le quinte della libreria.

 

Cosa vuol dire lavorare all’interno di una libreria all’interno di un luogo così trafficato come la stazione centrale di Milano?

La libreria è molto bella, lavoro qui da quando hanno aperto, circa 8 anni fa. Prima ho lavorato presso librerie più piccole. Siamo contenti che La Feltrinelli qui in stazione centrale a Milano sia diventata un punto di riferimento non solo per i turisti, ma per tutta la città.

 

Quali servizi ed attività proponete al suo interno?

All’interno non proponiamo solo libri, dei quali è possibile trovare opere di qualsiasi genere. Presso La Feltrinelli è possibile trovare musica, dvd, prodotti di cartoleria, giocattoli, riviste. Cerchiamo di fornire un’esperienza più trasversale possibile al nostro pubblico.

 

Quanto è importante il lavoro di team all’interno della libreria?

A La Feltrinelli qui in stazione centrale siamo in tanti, si è creato un bellissimo ambiente. Siamo tutti amici, cerchiamo di darci una mano quando è possibile. Di lavoro ce n’è sempre tanto, fortunatamente.

 

Parlaci della tua passione per i libri.

Mi piace tanto leggere, è una passione coltivata fin da piccolo. Mi piace lavorare con i libri, e qui in libreria riusciamo a fare tante cose ed a proporre anche attività a livello personale.

 

Quale esperienza contraddistingue la lettura di un libro cartaceo?

Lavorando con i libri cartacei, uno comprende cosa c’è veramente dietro al libro che troviamo sugli scaffali: cosa si può ordinare, da dove, perché…  Dall’ordine in magazzino all’arrivo in libreria, dalla presentazione dell’opera allo “smaltimento” del libro che viene sostituito da altri, ci sono diverse fasi che rendono unico il ciclo di vita di un libro in libreria.

 

I lettori preferiscono il cartaceo o l’ebook?

Sicuramente il cartaceo.  Ebook e libro tradizionale sono due esperienze diverse, che a volte possono integrarsi. Il libro digitale può essere usato più a lavoro, in viaggio o al mare, mentre il libro di carta, per un vero lettore, rimane la scelta preferita: un libro è un’esperienza emozionale, si può toccare, si può tenere. Più si riescono ad integrare i due supporti, meglio è.

 

Se fossi un libro, quale saresti?

Un libro dove ci sono gli ultimi, i cosiddetti “perdenti” che riescono sempre a tirare avanti anche se sono in difficoltà.

 

Esiste un libro che non sei mai riuscito a finire?

Ce ne sono pochi, continuo comunque a leggere fino alla fine anche quelle opere che mi piacciono meno. Probabilmente è sbagliato; ci sono così tanti libri che forse sarebbe meglio concentrarsi solo su ciò che piace.

Dall’ordine alla presentazione, il ciclo di un libro in libreria ultima modifica: 2018-10-04T09:23:58+00:00 da Salvatore Galeone

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