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Natale 2021, 5 libri da regalare secondo gli stessi scrittori

Siete indecisi su un libro da regalare? Qui per voi abbiamo cinque libri da regalare consigliati dagli ultimi autori che abbiamo intervistato.

Ancora siete indietro con i regali di Natale? Siete indecisi su un libro da regalare? Qui per voi abbiamo cinque libri da regalare consigliati dagli ultimi autori che abbiamo intervistato. Li abbiamo selezionati perché sono titoli originali, davvero poco scontati e ce ne sono di tutti i tipi.

Natale 2021, i libri da regalare secondo gli scrittori

Dalla saggistica al romanzo storico, ecco per voi una lista indispensabile di libri da regalare o regalarsi per questo Natale. E magari, se volete, auto-regalateveli da soli!

L’uomo in rivolta – Albert Camus

Tra i libri da regalare consigliati e citati da Matteo Cavezzali: un classico intenso di uno scrittore unico nell’interpretare la società del nostro tempo.

Ne L’uomo in rivolta, pubblicato nel 1951, trova la sua più precisa formulazione teorica la riflessione di Camus sull’idea della rivoluzione, intesa come ricerca di equilibrio, azione creatrice, unica possibilità data all’uomo per fare emergere un senso in un mondo dominato dal non senso. L’opera sancì la rottura definitiva di Camus con Sartre e diede origine a infinite polemiche che divisero l’avanguardia intellettuale francese ma non riuscirono a pregiudicare la validità di una lezione di coraggio, generosità e moralità che rimane attualissima ancora oggi.

Il profumo – P. Suskind

Consigliato e citato da Roberta Deiana: un romanzo particolarissimo, indispensabile per chi ama le storie coinvolgenti e con suspance.

Jean-Baptiste Grenouille nasce nella Parigi del Settecento, nel luogo più mefitico della capitale: il Cimitero degli Innocenti. Orfano, brutto, apparentemente insensibile, ha una caratteristica inquietante: in una società non ancora asettica come quella contemporanea e impregnata di mille effluvi e miasmi, non emana alcun odore. La sua caratteristica principale è un olfatto unico al mondo, e il suo sogno è quello di dominare il cuore degli uomini creando un profumo capace di ingenerare l’amore in chiunque lo fiuti. E per realizzarlo è pronto davvero ad ogni gesto.

La fine è il mio inizio – T. Terzani

Tra i libri da regalare consigliati e citati da Sara Melotti: un libro postumo di Terzani, che racconta il suo rapporto con il viaggio e la spiritualità. Un must per chiunque ami viaggiare e sognare.

Tiziano Terzani, sapendo di essere arrivato alla fine del suo percorso, parla al figlio Folco di cos’è stata la sua vita e di cos’è la vita: “Se hai capito qualcosa la vuoi lasciare lì in un pacchetto”, dice. Così racconta di tutta una vita trascorsa a viaggiare per il mondo alla ricerca della verità. E cercando il senso delle tante cose che ha fatto e delle tante persone che è stato, delinea un affresco delle grandi passioni del proprio tempo. “Se mi chiedi alla fine cosa lascio, lascio un libro che forse potrà aiutare qualcuno a vedere il mondo in modo migliore, a godere di più della propria vita, a vederla in un contesto più grande, come quello che io sento così forte.

L’alleanza dei corpi – Judith Butler

Citato e consigliato molteplici volte da Maura Gancitano di Tlon: un saggio complesso in grado di farci porre tantissime domande sulla nostra società e sulla nostra esistenza come individui.

Al centro del libro c’è l’indagine sulla “politica della strada” e sul diritto plurale e performativo di apparizione del corpo all’interno del campo politico, attraverso l’esperienza del raduno collettivo. Dal movimento Occupy alle proteste di Atene, dalle cosiddette “primavere arabe” al Parco Gezi di Istanbul, dalle mobilitazioni queer a quelle degli immigrati irregolari, negli ultimi anni abbiamo assistito al moltiplicarsi delle manifestazioni di dissenso contro le logiche neoliberiste o contro governi e poteri repressivi. Al di là delle differenze, l’alleanza dei corpi in queste azioni collettive affronta ed “espone” all’attenzione di tutti una serie di temi interconnessi come la precarietà, la vulnerabilità, la rivendicazione di una vita vivibile e l’esclusione dalla sfera pubblica di apparizione. La tesi di Butler è che, nelle lotte democratiche, questi raduni possano esprimere forme di resistenza e solidarietà radicali da cui emerge una nuova idea di “popolo” – un popolo che sperimenta una ricomposizione contro la frammentazione e le disuguaglianze indotte, interrogando in modo inesorabile le frontiere dell’etica.

La corte dei miracoli – Kester Grant

Tra i libri da regalare consigliati e citati da Cristina Caboni: un romanzo storico originale, in grado di farci rivivere le atmosfere di Victor Hugo. Consigliato per chiunque ami le storie fatte di passione e vendetta.

Dopo il fallimento della Rivoluzione e l’uccisione di tutti i rivoluzionari, Parigi è una città divisa in due. Accanto al reticolo di viali severi, fiancheggiati da bossi e frequentati dall’aristocrazia, prospera infatti una giungla tenebrosa popolata da sciami di mendicanti, ladri ed emarginati, teatro di crimini e miseria, un luogo oscuro e senza leggi. Qui il potere è gestito dai Miserabili, una formidabile corte di criminali divisi in nove corporazioni, chiamata la Corte dei Miracoli. Membro della Corporazione dei Ladri, Nina Thénardier può rubare qualunque cosa a chiunque. La ragazza, chiamata anche “la Gatta Nera”, ha sfidato la sorte così tante volte da essere quasi diventata una leggenda tra i Miserabili.

Eppure questo non sembra contare molto quando, ancora una volta, la sua strada si incrocia con quella di Lord Kaplan, detto Tigre, crudele capo della Corporazione della Carne. L’uomo ha messo gli occhi sulla sorella della giovane ladra e, si sa, nessuno è mai riuscito a impedirgli di ottenere ciò che vuole. Non ci è mai riuscita la Corte dei Miracoli, come potrebbe farlo Nina, sveglia certo, ma comunque una ragazza, minuta per di più? Di due cose, però, Tigre non ha tenuto conto. La prima è una regola inviolabile per tutti i Miserabili: mai, mai rubare a una ladra. E la seconda è che, quando si tratta di proteggere chi amano, le gatte sono capaci di mostrare denti e artigli e di diventare decisamente pericolose… Parigi, passando per la sfavillante corte di Francia per abbracciare l’alba di una nuova rivoluzione.

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