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I 10 libri più venduti della settimana, “Spare” trionfa

C'erano pochi dubbi: "Spare. Il minore", il libro del principe Harry, si piazza primo fra i 10 libri più venduti della settimana. Scopriamo le altre 9 posizioni!

La classifica dei 10 libri più venduti della settimana che va dal 9 al 15 gennaio vede molte conferme e qualche interessante new entry. “Spare. Il minore”, il fenomeno del momento firmato dal principe Harry, si aggiudica il primo posto, seguito da Colleen Hoover e Alicia Giménez-Bartlett. La classifica, elaborata dal Servizio Statistiche di Arianna, studia i dati delle oltre 1650 librerie aderenti al circuito. Scopriamo insieme gli altri libri presenti fra i 10 libri più acquistati della settimana!

I 10 libri più venduti della settimana

1. “Spare. Il minore” del principe Harry

Primo in classifica fra i 10 libri più venduti della settimana, “Spare. Il minore” è il successo del momento.

È stata una delle più strazianti immagini del Ventesimo secolo: due ragazzini, due principi, che seguono il feretro della madre sotto gli occhi addolorati e inorriditi del mondo intero. Mentre si celebrava il funerale di Diana, principessa del Galles, miliardi di persone si chiedevano quali pensieri affollassero la mente dei principi, quali emozioni passassero per i loro cuori, e come si sarebbero dipanate le loro vite da quel momento in poi.

Finalmente Harry racconta la sua storia. Con la sua cruda e implacabile onestà, “Spare. Il minore” è una pubblicazione epocale. Le sue pagine, dense di analisi e rivelazioni, sono frutto di un profondo esame di sé e della consapevolezza – conquistata a caro prezzo – che l’amore vince sempre sul lutto.

2. “It starts with us. Siamo noi l’inizio” di Colleen Hoover

Al secondo posto fra i libri più acquistati del momento c’è l’atteso sequel di “It ends with us. Siamo noi a dire basta”.

Puoi ricominciare dopo aver tanto sofferto? Dopo quello che ha passato e dopo tanto dolore, Lily è riuscita a rimettersi in piedi e a stabilire con Ryle, il suo ex marito, un rapporto equilibrato per il bene della figlia. Tuttavia, quando un giorno per caso rincontra Atlas, il suo primo amore, e lui le chiede di uscire, Lily viene travolta da un’ondata di emozioni che credeva non avrebbe più provato.

Finalmente il destino sembrerebbe essere dalla parte della coppia, ma l’entusiasmo di Lily viene subito smorzato dalla consapevolezza che, pur non essendo più suo marito, Ryle è ancora una parte importante della sua vita. E non c’è uomo al mondo che lui odi più di Atlas Corrigan, al punto che mai lo vorrebbe accanto all’ex moglie e alla figlia. Lily e Atlas riusciranno ad avere un lieto fine, pur tra mille difficoltà, oppure dovranno rinunciare per sempre al loro amore?

 3. “La presidente” di Alicia Giménez-Bartlett

Terza posizione fra i 10 libri più venduti della settimana per “La presidente” di Alicia Giménez-Bartlett.

Vita Castellá giace cadavere nella stanza di un lussuoso albergo di Madrid, avvelenata con un caffè al cianuro. È stata la presidente della Comunità Valenciana. Amata e detestata, benefattrice e prepotente, ha dominato la città e la regione in una stagione segnata da una corruzione pervasiva e quasi proverbiale.

La rete di potere che da lei si è estesa ha lasciato al suo ritiro una schiera di scheletri in moltissimi armadi. Della sua morte, le autorità, il capo della polizia, il ministro, vogliono far passare una versione ufficiale meno compromettente, un infarto che eviti «un casino di dimensioni stratosferiche». L’inchiesta di polizia è però inevitabile. L’idea brillante è di affidarla a degli investigatori inesperti e malleabili. Come Berta e Marta, due sorelle giovanissime appena uscite dall’Accademia di Polizia.

Diverse l’una dall’altra come due fiocchi di neve, sono acute, ambiziose e sono donne, cioè con una emergente avversione per i maschi al potere. Vanno così per la loro strada di poliziotte determinate. Con un po’ di rimorso «tacendo e mentendo» ai loro capi come questi fanno con loro due. E s’inerpicano in un’inchiesta che si svolge in una fascinosa Valencia. Poteri e misteri, false apparenze, vendette e rancori, altri spietati omicidi debbono svelare a poco a poco, anche con l’aiuto dell’affezionato addetto stampa della presidente, «Boro» Badía, un giornalista a cui il «partito» ha spezzato la carriera e ferito la dignità a causa del-le scelte sessuali.

4. “Le otto montagne” di Paolo Cognetti

Si aggiudica il quarto posto nella classifica dei 10 libri più venduti della settimana il best seller di Paolo Cognetti, “Le otto montagne”, di cui è da pochissimo uscito al cinema l’adattamento cinematografico, che sta avendo un grande successo.

Pietro è un ragazzino di città, solitario e un po’ scontroso. La madre lavora in un consultorio di periferia, e farsi carico degli altri è il suo talento. Il padre è un chimico, un uomo ombroso e affascinante, che torna a casa ogni sera dal lavoro carico di rabbia. I genitori di Pietro sono uniti da una passione comune, fondativa: in montagna si sono conosciuti, innamorati, si sono addirittura sposati ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo.

La montagna li ha uniti da sempre, anche nella tragedia, e l’orizzonte lineare di Milano li riempie ora di rimpianto e nostalgia. Quando scoprono il paesino di Grana, ai piedi del Monte Rosa, sentono di aver trovato il posto giusto: Pietro trascorrerà tutte le estati in quel luogo “chiuso a monte da creste grigio ferro e a valle da una rupe che ne ostacola l’accesso” ma attraversato da un torrente che lo incanta dal primo momento.

E li, ad aspettarlo, c’è Bruno, capelli biondo canapa e collo bruciato dal sole: ha la sua stessa età ma invece di essere in vacanza si occupa del pascolo delle vacche. Iniziano così estati di esplorazioni e scoperte, tra le case abbandonate, il mulino e i sentieri più aspri.

5. “Fabbricante di lacrime”, di Erin Doom

Erin Doom è l’autrice più letta in Italia nel 2022. Nella classifica dei 10 libri più venduti della settimana, il suo “Fabbricante di lacrime”, si piazza al quinto posto.

Tra le mura del Grave, l’orfanotrofio in cui Nica è cresciuta, si raccontano da sempre storie e leggende a lume di candela. La più famosa è quella del fabbricante di lacrime, un misterioso artigiano dagli occhi chiari come il vetro, colpevole di aver forgiato tutte le paure e le angosce che abitano il cuore degli uomini. Ma a diciassette anni per Nica è giunto il momento di lasciarsi alle spalle le favole tetre dell’infanzia. Il suo sogno più grande, infatti, sta per avverarsi. I coniugi Milligan hanno avviatole pratiche per l’adozione e sono pronti a donarle la famiglia che ha sempre desiderato.

6. “Caminito. Un aprile del Commissario Ricciardi” di Maurizio De Giovanni

Il nuovo capitolo delle avventure del Commissario Ricciardi si piazza al sesto posto fra i 10 libri più venduti della settimana.

Cinque anni possono cambiare un mondo. Una vita, tante vite. Il grande ritorno del commissario Ricciardi. È il 1939, sono trascorsi cinque anni da quando l’esistenza di Ricciardi è stata improvvisamente sconvolta. E ora il vento d’odio che soffia sull’Europa rischia di spazzare via l’idea stessa di civiltà. Sull’orlo dell’abisso, l’unico punto fermo è il delitto.

Fra i cespugli di un boschetto vengono ritrovati i cadaveri di due giovani, stavano facendo l’amore e qualcuno li ha brutalmente uccisi. Le ragioni dell’omicidio appaiono subito oscure; dietro il crimine si affaccia il fantasma della politica. Con l’aiuto del fidato Maione – in ansia per una questione di famiglia – Ricciardi dovrà a un tempo risolvere il caso e proteggere un caro amico che per amore della libertà rischia grosso. Intanto la figlia Marta cresce: ormai, per il commissario, è giunto il momento di scoprire se ha ereditato la sua dannazione, quella di vedere e sentire i morti.

7. “La luce delle stelle morte. Saggio su lutto e nostalgia” di Massimo Recalcati

Il saggio di Massimo Recalcati dedicato alla nostalgia e all’elaborazione del lutto si piazza settimo fra i 10 libri più venduti della settimana.

Al centro di questo libro c’è il rapporto della vita umana con l’esperienza traumatica della perdita. Cosa accade dentro di noi quando perdiamo chi abbiamo profondamente amato? Quale vuoto si spalanca? Quale lavoro ci attende per ritornare a vivere? E cosa avviene quando questo lavoro risulta impossibile e ci sentiamo persi insieme a chi abbiamo perduto?

Il lavoro del lutto e la nostalgia sono due esempi di come possiamo restare vicini a ciò che abbiamo perduto senza però farci inghiottire dal dolore. Mentre il nostro tempo esalta il futuro, il progetto, l’intraprendenza, il lutto e la nostalgia ci ricordano che lo sguardo rivolto all’indietro non è sempre segno di impotenza, ma può anche alimentare le risorse che servono per essere davvero capaci di non smettere mai di nascere. Può la luce arrivare dal passato? Può esserci luce nella polvere?

8. “Strangely mine. Stranamente mio” di A.J. Foster

Eccoci ad una new entry che si aggiudica l’ottavo posto in classifica fra i libri più acquistati della settimana.

Madison Cooper, capricciosa e bellissima modella californiana, ha sempre vissuto nella convinzione che il suo futuro fosse già scritto. Sogna una casa a Los Angeles, nel ricco quartiere di Calabasas, una carriera nel mondo della moda, dei figli e un marito premuroso. Nessuna stranezza.

Proprio quando sembra vicina a raggiungere tutti i suoi traguardi, però, il destino sparigliale carte e la trascina dove non avrebbe voluto. Un giorno, durante una vacanza con le perfide amiche di sempre, Madison incontra Aria Davidson, che la conduce nel mondo luccicante e oscuro degli Harrison. Ospite nel loro chalet in Vermont, la giovane fa la conoscenza di Josh, il più misterioso e ingannevole tra i sei fratelli Harrison. Josh ha occhi profondi, di un blu novembrino, difficili da decifrare.

Nonostante il carisma che emana, in lui persiste qualcosa di ambiguo, nelle sue parole taglienti sembra celarsi più di un segreto. Fra i due ben presto nasce un’intesa indomabile, che sfugge a ogni controllo, proprio ciò che Madison ha sempre rifuggito. E mentre la modella tenta di convincersi che Josh può far parte di quella normalità tanto agognata, i fantasmi del passato riappaiono per ricordarle che non è così. Ma una volta entrati nel mondo degli Harrison non si torna più indietro.

9. “La tribù degli alberi” di Stefano Mancuso

Nono posto fra i libri più acquistati del momento per “La tribù degli alberi” di Stefano Mancuso.

C’è una voce che sale dal bosco: è quella di un vecchio albero che vive lì da sempre, e adesso vuole dire la sua. Perché anche le piante hanno una personalità, delle passioni, ciascuna ha un proprio carattere. Cercano sottoterra per guardare il cielo. Si studiano, si somigliano, si aiutano. “La tribù degli alberi” è una storia emozionante e avventurosa, vivacissima e millenaria.

Che ci riguarda tutti da vicino e che nessuno meglio di Stefano Mancuso poteva raccontare. E se chi dice «io» avesse centinaia, forse migliaia di anni? Intorno a Laurin, nei secoli, si è svolta la storia di una intera comunità, e lui ora – con le radici ben salde nel terreno e la chioma ancora svettante nonostante l’età – ne ripercorre le vicende, le incomprensioni, le feste, i dubbi e le promesse.

10. “La libreria dei gatti neri” di Piergiorgio Pulixi

Terminiamo la classifica dei 10 libri più venduti della settimana con un’altra new entry, “La libreria dei gatti neri” di Piergiorgio Pulixi.

Grande appassionato di gialli, Marzio Montecristo ha aperto da qualche anno nel centro di Cagliari una piccola libreria specializzata in romanzi polizieschi. Il nome della libreria, Les Chats Noirs, è un omaggio ai due gatti neri che un giorno si sono presentati in negozio e non se ne sono più andati, da lui soprannominati Miss Marple e Poirot.

Nonostante il brutto carattere del proprietario, la libreria è molto frequentata, ed è Patricia, la giovane collaboratrice di Montecristo, di origini eritree, a salvare i clienti dalle sfuriate del titolare. La libreria ha anche un gruppo di lettura, “gli investigatori del martedì”, un manipolo di super esperti di gialli che si riuniscono dopo la chiusura per discettare del romanzo della settimana. È una banda mal assembrata ma molto unita, di cui Marzio è diventato l’anima, suo malgrado.

Un anno prima il gruppo si è dimostrato capace di aiutare una vecchia amica di Montecristo a risolvere un vero caso da tutti considerato senza speranza. Ora la sovrintendente Angela Dimase torna a chiedere la loro collaborazione per un’indagine che le sta togliendo il sonno: un uomo incappucciato si è presentato a casa di una famiglia, ha immobilizzato due coniugi e il loro figlioletto e ha intimato all’uomo di scegliere chi doveva morire tra la moglie e il figlio; se non avesse deciso entro un minuto, li avrebbe uccisi tutti e due.

Il sadico killer viene presto soprannominato «l’assassino delle clessidre», visto che sulla scena del crimine ne lascia sempre una.

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