Libri preferiti

Ecco i libri preferiti di Michelle Obama

Michelle Obama è un esempio di donna da seguire e ammirare. Ecco i libri preferiti di una delle donne più amate del nostro tempo
I libri preferiti di Michelle Obama

Ci si chiede spesso quali modelli e punti di riferimento possano nascere dalla nostra epoca: tra cantanti, attori, presidenti, artisti, uomini di cultura, spicca lei, la first lady più attiva di tutte, Michelle Obama. Michelle Obama si è occupata di tanti problemi sociali, dimostrandosi una donna autentica, solare e vicina alle persone comuni. Non ci sono fronzoli nei sui modi, né ipocrisie: è un modello da seguire, un punto di riferimento sincero e genuino a cui ispirarsi. Questa grande donna non si è fatta mettere in ombra dal marito presidente degli USA, ma ha dimostrato di avere una forte personalità e di essere in grado di lottare per delle questioni importanti, come motivare le donne a difendere il proprio diritto all’istruzione, o nutrirsi in modo sano.
Per conoscere meglio questo idolo dei nostri tempi, vi riportiamo alcuni dei suoi libri preferiti.

Ogni ragazza, a prescindere dal luogo di nascita, merita di l’opportunità di svviluppare il sogno che custodisce dentro di sé

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Canto di Salomone, Toni Morrison

Il canto di Solomone (Song of Samolon in lingua originale) è il romanzo scritto dal Premio Nobel per la letteratura Toni Morrison. Si tratta della storia di una famiglia afroamericana del Michigan, a partire dagli anni Trenta fino agli anni Sessanta del secolo scorso: il primogenito Macon “Milkman” Dead intraprende un viaggio a ritroso alla ricerca delle sue origini. Michelle Obama racconta che questo libro è stato il primo a farle scoprire il piacere della lettura, conquistandola dalle prime pagine fino alle ultime, tanto da averlo letto in un giorno intero.

Nel paese dei mostri selvaggi, Maurice Sendak

Questo piccolo libro ha una lunga e curiosa storia. Avrebbe dovuto chiamarsi, in origine, «Nel paese dei cavalli selvaggi», ma al momento di disegnarlo Sendak si accorse che la congrega di mostri cui aveva pensato fin dall’inizio non aveva nulla di equino, mentre assomigliava, e molto, alla sua sterminata famiglia ebraica, come il piccolo Sendak l’aveva conosciuta in varie feste comandate della sua infanzia. E così, mostri e mostresse finirono per prendere le fattezze di zii, cugine e affini Sendak, con un effetto che, nei primi anni di vita del libro, spaventò i lettori molto più di quanto l’autore desiderasse: ma che poi invece li conquistò, una volta per tutte. Michelle Obama ha particolarmente apprezzato i disegni di Sendak e le avventure che vi sono raccontate. Il New York Times lo ha definito il miglior libro per bambini del ventesimo secolo.

Vita di Pi, Yann Martel

Il naufragio di Piscine Molitor Patel, un ragazzo indiano chiamato da tutti Pi, e quattro insoliti compagni di viaggio – una zebra ferita, un orango, una iena e una tigre – si trasforma in un’avventura sospesa tra realtà e magia. La sfida del protagonista sarà la sopravvivenza nonostante la sete, la fame, gli squali e la furia del mare. Un libro unico, un po’ romanzo d’avventura e un po’ favola surreale dall’inattesa anima nera.
Michelle ricorda che Vita di Pi è stato uno dei libri che ha letto insieme al marito Barack Obama.

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