”Libri: parole da amare”, quando i fan sono i veri protagonisti della pagina

Una pagina fondata sull’interazione con i propri fan, coinvolti attraverso domande-sondaggi, apposite rubriche, interazioni per commentare i post e i libri del momento. E’ questa “Libri: parole da amare”...
Prosegue “Pagine da visitare”, la nuova rubrica di Libreriamo per scoprire più da vicino le pagine dedicate ai libri e alla lettura
 
PAGINE DA VISITARE – Una pagina fondata sull’interazione con i propri fan, coinvolti attraverso domande-sondaggi, apposite rubriche, interazioni per commentare i post e i libri del momento. E’ questa “Libri: parole da amare”, la pagina facebook amministrata da Michela Castagna.
 
LETTORI CURIOSI E ATTIVI – La pagina conta quasi 9mila fan, ed è caratterizzata da post emozionali, annunci di libri in uscita o consigliati, ricorrenze, anniversari, domande aperte agli utenti-lettori. Già protagonista su Libreriamo di una precedente intervista, Michela racconta così la sua esperienza come amministratrice. “Dopo quasi 3 anni che gestisco la mia pagina sono sempre più convinta di una cosa: i lettori sono persone curiose e attive. Per stimolarli non basta pubblicare sulla propria pagina semplici link riferiti a libri, anche perché chi è un lettore doc è sempre ben informato sui libri in commercio e quindi cerca sempre quel qualcosa in più, di diverso”. 
 
IDENTIKIT DEL FAN – Ma quali sono le caratteristiche dei fan della pagina? L’amministratrice abbozza così un identikit. “Ho notato sin da subito che amano leggere ma amano anche essere lettori attivi e partecipi. Amano immergersi nel mondo dei libri e lo vogliono fare non solo leggendo, appunto, libri ma anche proprio andando nel profondo di questa loro passione. Proprio per questo motivo nella mia pagina ho creato diverse rubriche dove i protagonisti sono proprio i fan e, queste attività, richiedono la loro partecipazione. Magari anche un loro semplice parere, ma questo li porta ad attivarsi e ad entusiasmarsi”.
 
CONDIVIDERE EMOZIONI – Spazi che hanno portato alla nascita di confronti e dibattiti, con conseguenti nuovi spunti di lettura. “I fan si dimostrano sempre volenterosi e energici nel partecipare e portare il loro contributo. Tutto questo dimostra che per quanto la lettura sia una attività “solitaria” (che si svolge da soli), per mantenere viva la passione c’è bisogno di condividere con gli altri le proprie impressioni ed emozioni”.
 
25 luglio 2013
 
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