Curiosità sui lettori

Le verità su chi legge con lentezza

Essere dei veri amanti dei libri non significa necessariamente divorare in poco tempo le pagine di un romanzo. Leggere, d'altronde, non è una maratona ma una piacevole passeggiata piena di soste
Le verità su chi legge con lentezza

MILANO – Essere dei veri amanti dei libri non significa necessariamente divorare in poco tempo le pagine di un romanzo. A chi non è capitato di perdersi tra i nomi dei personaggi e andare indietro nella storia per recuperare il filo conduttore o lasciarsi distrarre da mille altre cose per quanto convolgente sia la lettura in questione. E neanche è detto che ciò debba essere considerata una cosa negativa, in quanto i lettori più “flemmatici” probabilmente riescono ad assorbire più informazioni rispetto ai voraci lettori. Leggere, d’altronde, non è una maratona ma una piacevole passeggiata piena di soste. Ecco allora a voi una serie di verità stilate da Bustle che faranno al caso vostro e nelle quali vi potete identificare.

Le persone pensano che non vi piaccia leggere

La velocità che si impiega nella lettura non è la stessa che si impiega in altre circostanze della vita. Solo perchè avete impiegato diversi mesi a terminare la lettura di un libro, non vuol dire che questo non vi è piaciuto. In fondo chi spenderebbe così tanto tempo a dedicarsi a una cosa per la quale non prova interesse? E’ una lotta cercare di spiegare alle persone che si, vi piacciono i libri anche se non li divorate in un solo giorno.

Evitate spoiler quando gli altri hanno terminato la lettura

Proprio come gli amanti delle serie Tv, non c’è cosa peggiore per un lettore che imbattersi negli spoiler. Proprio come quando  vi siete trovati fianco a fianco con i lettori che hanno divorato i libri di Harry Potter in meno di 12 ore, anche oggi se fate parte di un fan club di libri o state leggendo una popolare saga, vivete nel costante terrore che qualcuno possa rivelarvi ogni dinamica della storia.

Iniziate a leggere un nuovo libro prima di aver terminato il precedente

Volete prima finire il libro che state leggendo prima di iniziare quello nuovo ma sapete bene come funziona il vostro cervello. Mentre siete impegnati nella lettura c’è qualcosa che vi ricorda un altro libro già letto, del quale però non ricordate il titolo. Ed è così che nel bel mezzo della notte vi ritrovate a tirar fuori tutti i libri dagli scaffali cercando di trovare quel libro, mentre avete accantonato la lettura attuale alle prime pagine, sul vostro letto. 

Imbattersi in continue ricerche ad ogni pagina

I lettori più lenti non sono poco intelligenti o non interessati ai libri. Sono solo un pò più facili da distrarre. Leggere fa in modo che pensino ad altre cose ed ecco che si insinua in loro una cerca curiosità che implica una ricerca, che si tratti di una parola o di una curiosità da sfamare un pò più specifica

Cercate di stare al passo con i sottotitoli

Se siete dei lettori lenti avrete sicuramente delle difficoltà nello stare al passo con i sottotitoli mentre state seguendo un libro o una serie tv. Ed ecco che iniziano a balenare in voi una serie di domande “Come posso leggere bene se le parole, se compaiono solo per una frazione di secondo prima che scompaiano?”, “Come faccio a guardare un’immagine in movimento e allo stesso tempo leggere le parole?” o ancora “Che tipo di formato multimediale è questo?”.

Inventate scuse sulla lettura di un dato libro

Avete promesso a un amico di prestargli a lettura ultimata, il libro in cui vi siete imbattuti. Si può dire che avete commesso un piccolo errore nel fare questa promessa se sapete che lavostra lettura proseguirà ancora per altre settimane o addirittura mesi. Per i veri amanti dela letura, iniziare un lungo romanzo è davvero eccitante, ma ciò implica una serie di scuse con i vostri amici ai quali dovreste prestare il libro, come del tipo: “Ho iniziato a rileggerlo un’altra volta”

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