I libri capaci di conquistare i ”non lettori”

''C'era una volta un'avida lettrice. Poi sono andata all'università, ho preso una laurea che comprendeva tra le materie Letteratura Inglese e mi sono allontanata dalla lettura...'' Inizia così l’intervento di Jo Morgan sull’Huffington Post...

Jo Morgan dell’Huffington Post spiega quali sono i libri capaci di avvicinare alla lettura anche i più pigri

MILANO – “C’era una volta un’avida lettrice. Poi sono andata all’università, ho preso una laurea che comprendeva tra le materie Letteratura Inglese e mi sono allontanata dalla lettura…” Inizia così l’intervento di Jo Morgan sull’Huffington Post in cui parla di quei libri capaci, come nel suo caso, di avvicinare alla lettura i meno propensi. Un “esilio” dai libri che si è concluso, per sua fortuna, quando “qualcuno mi ha regalato un libro che ha riacceso il mio amore e la passione per l’arte di unire le frasi per creare un grande e magico luogo di evasione”.

IL TRONO DI SPADE – Il primo libro a cui fa riferimento è “Il trono di Spade” di George R. R. Martin. “Quando ho scartato questo dono – racconta Jo Morgan – sentivo il mio sangue ribollire di rabbia per mio fratello che sedeva sorridendo dall’altra parte della stanza mentre fissavo questo strano e voluminoso libro”. Suo fratello, infatti, ogni Natale è solito regalarle un libro tratto da una saga. Nel 2011 era toccato a Twilight, i cui libri “si trovano ancora da leggere nella mia libreria”. Ad ogni modo, stavolta Jo Morgan ha pensato di concedere una possibilità alle avventure scritte da George R. R. Martin. “Inutile dire che non ho dovuto aspettare sette Natali per leggere ogni libro della saga, così li ho letti tutti di fila”. Il vero motivo? Scoprire cosa succedesse ai cani. ‘Sono una ragazza, amo gli animali, ed è naturale che avrei letto per assicurarsi che ogni cane avesse vissuto una vita lunga e felice con i ragazzi Stark’. Scherzi a parte, il vero motivo risiede nello stile dell’autore e nella sua capacità di raccontare i personaggi e le loro storie. ‘Martin ha un modo affascinante di scrivere. Ogni volta che sei sull’orlo di abbandonare la lettura, avviene un colpo di scena che ti spinge a continuare a leggere’.

WARM BODIES – Il secondo libro consigliato da Jo Morgan è “Warm Bodies“ scritto da Isaac Marion, “inizialmente un barbone come me diventato poi  scrittore”. Un libro apprezzato perché racconta la vita di uno zombie dal punto di vista di uno zombie. ‘Per un appassionato di zombie che piangeva in “Io sono leggenda”, che ha messo il mondo sottosopra dopo “World War Z” ed è rimasto sconvolto guardando “Quarantine”, Warm Bodies è stato divertente e facile da leggere’.

HUNGER GAMES – Il terzo consiglio di Jo Morgan riguarda la serie “Hunger Games”, da non confondere con quella di Twilight. “La maggior parte di voi ha probabilmente letto e apprezzato questa serie o visto il film almeno. Per una volta, i film rendono giustizia al libro, ma non ho la sensazione che per capire veramente quello che si sta guardando, è essenziale leggere i libri”.

L’INVITO – Infine, Jo Morgan lancia un suggerimento ai lettori-non lettori. “Tutto quello che posso dirvi è: leggeteli. Ciascuno di questi libri può essere letto durante le vostre vacanze. Libri che possono prenderti un giorno, due, massimo una settimana per leggerli, mescolando insieme un po’ di violenza, magari anche un po’ di romanticismo, e personaggi simpatici…questo è forse chiedere troppo?

2 gennaio 2014

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