Gli aforismi di Herman Melville

Herman Melville, le frasi più belle dello scrittore

Nel giorno dell'anniversario della morte dello scrittore americano Herman Melville, vi proponiamo i suoi aforismi più celebri
Herman Melville, le frasi più belle dello scrittore

Il 28 settembre 1891 moriva lo scrittore americano Herman Melville, celebre autore di Moby Dick, capolavoro grazie al quale l’autore si colloca nella storia della letteratura americana e mondiale. Ecco, alcune delle sue frasi più memorabili.

 

La malvagità più sottile abitualmente si accoppia con una prudenza fuor del comune, perché deve sempre celar tutto

 

Lascio una scia bianca e inquieta, acque pallide, facce più pallide, dovunque passo. Le onde invidiose si gonfiano ai lati per sommergere la mia traccia: facciano, ma prima io passo

 

Meglio dormire con un cannibale astemio che con un cristiano ubriaco

 

Oh Natura, e tu, anima umana! come le vostre analogie si distendono oltre quanto è visibile! Non il più piccolo atomo si muove o vive nella materia, che non abbia il suo sottile riscontro nello spirito

 

Quiqueg era nativo di Rokovoko, un’isola lontanissima all’Ovest e al Sud. Non è segnata in nessuna carta: i luoghi veri non lo sono mai

 

Una bella fronte umana che pensa […] è come quel sigillo aureo apposto dagli imperatori tedeschi ai loro decreti. Significa “un Dio: fatto oggi di mio pugno

 

Il povero vecchio Passato, schiavo del Futuro

 

La battaglia di tutte le battaglie è scrivere

 

Non c’è malvagio che non sia precoce

 

Un sorriso è il mezzo scelto per ogni ambiguità

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