interviste ai bookstagrammer

“Grazie a Instagram i giovani si avvicinano alla lettura” intervista all’instagrammer Resh Susan

Abbiamo intervistato Resh Susan, Instagrammer di successo, che ci racconta come e perché ha deciso di usare Instagram per parlare della sua passione per i libri
"Grazie a Instagram i giovani si avvicinano alla lettura" intervista all'instagrammer Resh Susan

MILANO – Dopo le interviste a Bookishbronte e James Trevino, continua la nostra serie di interviste ai “bookstagrammer”, la nuova generazione di blogger “libreschi” su Instagram. Oggi vi parliamo di Resh Susan, in arte The Book Satchel, autrice e fondatrice di un blog di successo, con annesso profilo Instagram da 50k followers. Resh è un’appassionata lettrice, e ama essere creativa con le fotografie. Per dirla con le sue parole «Resh Susan mangia parole e crea storie. Quando non sta leggendo, scrivendo o scattando fotografie, proclama il suo amore per i broccoli a chiunque incroci il suo cammino. Scrive su The Book Satchel ed è spesso assorbita in imprese creative, in cui prova a trovare un po’ di magia nella realtà ordinaria». A questo link trovate l’intervista in lingua originale.

 

Come ti è venuto in mente di iniziare a usare il tuo profilo Instagram per esprimere la tua passione per i libri?

È stata una decisione totalmente casuale. Stavo pensando di iniziare un blog di libri come hobby, ma poi ho iniziato a scattare foto dei libri di cui avrei voluto parlare, e così è iniziato il mio percorso su Instagram. Non sapevo che “Bookstagram” fosse una community così piena di persone affettuose e amichevoli. Ho iniziato a innamorarmi della fotografia e delle persone, il resto è storia.

Riesci a raggiungere un pubblico giovane di lettori? Quali sono i post che creano più engagement?

Assolutamente sì! Instagram e Twitter  sono molto comodi perché ti permettono di connetterti subito con i lettori. La maggior parte degli utenti apre le piattaforme social tutti i giorni, e questo sicuramente aiuta nel creare connessioni. Ho scoperto tantissimi nuovi libri, partecipato a letture, e ne ho anche promosse alcune io stessa. L’engagement più alto lo ricevo attraverso nuovi libri, scatti creativi, i grandi classici e anche quando pongo domande ai followers per sentire il loro punto di vista. Ogni Marzo lancio l’hashtag #femmemarch, per celebrare le donne e il loro lavoro, e la risposta dei followers è stata incredibile.

Cosa pensi del fatto che i giovani stiano abbandonando la lettura?

Penso che i giovani siano in realtà entusiasti della lettura anche oggi, semplicemente ne fruiscono con mezzi diversi, come gli audiolibri, gli ebooks, e i libri cartacei. Leggere e parlare di libri ha ormai ritrovato uno status importante grazie ai social media, e c’è anche un incremento di produzioni cinematografiche tratte dai libri. Molti giovani non sentono l’urgenza di leggere perché viviamo in un mondo talmente rapido che è difficile trovare il tempo di rallentare e assaporare la lettura di un bel libro. Io credo sia importante che i giovani possano scoprire i loro gusti personali in fatto di lettura, piuttosto che essere obbligati a leggere quello che gli adulti credono che debbano leggere. I tempi sono cambiati, e quello che era importante per noi può non essere importante per loro, dobbiamo prenderne atto e lasciargli spazio per crescere e trovare se stessi.

Cosa ne pensi dei social media come mezzo per esprimere la tua passione? Instagram è il più adatto a questo scopo?

Sì, penso che i social media siano un mezzo incredibile per sperimentare e trovare le tue passioni. Hai una tela bianca davanti a te, e puoi farne ciò che vuoi, indipendentemente da quello che fai nella vita reale. Ho visto tantissime persone riscoprire il loro amore per la pittura, l’arte, i libri, la musica, il lavoro a maglia, la tecnologia, il fai da te, l’imprenditoria, e chi più ne ha più ne metta, proprio grazie ai social media. Instagram è la mia piattaforma preferita perché ha la community più gentile, se comparata a quella degli altri social. Instagram è sicuramente un ottimo punto di partenza se sei disposto a prenderti un po’ di tempo per scattare le foto, visto che dopotutto è una piattaforma visuale.

Sei giovane. Cosa pensi che i giovani dovrebbero leggere oggi?

Essere giovani vuol dire sperimentare e scoprire i propri gusti. Leggete quello che amate, non quello che tutti gli altri stanno leggendo. Esplorate generi diversi, libri ambientati in luoghi e culture differenti, libri tradotti, e libri considerati “di poco valore”. Lasciate perdere i libri che non vi ispirano e non vi attirano. Potete tenerli lì per un momento diverso della vostra vita, oppure non leggerli mai più. Leggete libri che vi fanno immergere nella storia, divorateli! Se dovessi consigliare delle letture per i giovani direi sicuramente: Normal People di Sally Rooney (una storia d’amore), The Poppy War di R. F. Kuang (fantasy) e One Hundred Nights of Hero (una graphic novel sulle donne e la tradizione del raccontare storie). [N.d.R, vi abbiamo parlato di Sally Rooney qui].

 

 

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