“Grazie a Instagram ho iniziato a leggere di più”, intervista a Bookishbronte

La “bookstagrammer” britannica racconta come e perché ha deciso di usare i social per trasmettere la sua passione per i libri
“Grazie a Instagram ho iniziato a leggere di più”, intervista a Bookishbronte

MILANO – Instagram è ormai la piattaforma ideale per condividere le proprie passioni, e quando si parla di libri questo non fa eccezione. Bronte Huskinson, alias Bookishbronte, è un’Instagrammer inglese di 21 anni che –  per dirla con parole sue – “non riesce a ricordare un momento della sua vita in cui non avesse una penna o un libro in mano”. Instagram le ha dato la possibilità di unire le sue più grandi passioni, i libri e la fotografia, e ora il suo profilo da più di 52k followers è per lei un’occupazione a tempo pieno. Le abbiamo chiesto di raccontare ai lettori di Libreriamo la sua esperienza con i social. (A questo link potete trovare l’intervista in lingua originale)

 

Come nasce l’idea di usare il tuo profilo Instagram per esprimere la tua passione per i libri?

Ho sempre sognato di diventare una scrittrice. Inoltre, sono sempre stata un gran topo di biblioteca. Mi sono imbattuta in “Bookstagram” casualmente e ho trovato una community in cui ognuno condivide la sua passione per i libri. Originariamente ho creato un account Instagram dedicato ai libri per avere un’audience per quando avrei pubblicato il mio libro, ma poi ho scoperto anche il mio amore per la fotografia.

 

Qui in Italia solo 4 giovani su 10 leggono. Com’è la situazione nel Regno Unito? Come possiamo far avvicinare i giovani a questo mondo?

Nel 2015 si è constatato che circa la metà dei giovani non legge per puro piacere. Io penso che parte del problema sia che molte persone non leggono i libri giusti per loro e quindi è come se non stessero leggendo proprio. Ci sono così tanti libri che le persone non conoscono! Far parte della community di libri su Instagram mi ha portato a leggere molto di più dato che sono circondata da così tanti libri.
Non sto dicendo che tutti dovrebbero fare un account Instagram dedicato ai libri, ma questo sicuramente mi ha aiutata!

 

Su Instagram ti chiami “Bookishbronte”. Perché hai scelto questo nome per il tuo profilo?

Ci è voluto molto tempo per trovare questo nome! Penso che l’allitterazione lo faccia suonare molto orecchiabile, non facilmente dimenticabile e, inoltre, mi riassume perfettamente!

 

Ci sono molti profili Instagram sui libri, ma le persone solitamente decidono di non apparire nelle foto. Il tuo profilo è diverso perché tu sei presente in ogni foto con i tuoi libri. Perché hai deciso di iniziare a fare questo genere di foto?

Perché mi sono resa conto che fotografare esclusivamente i libri, senza me inclusa, era molto noioso. (Non sono narcisista giuro!) Per me, apparire nelle foto è parte del divertimento e trovo estremamente limitante per la mia creatività il fatto di non esserci. Quando ho creato il mio account su Instagram, postavo tante foto in cui non ero presente, ma non hanno mai avuto un buon coinvolgimento come quelle in cui invece appaio io. Dunque credo che parte della risposta sia anche questo.

 

Cosa ne pensi dei social media come strumento per esprimere la tua passione?

Penso che i social media rappresentino un ottimo modo per esprimere le tue passioni perché puoi raggiungere un grande pubblico – migliaia di persone possono vedere il tuo lavoro ogni giorno e questo per me è fantastico! I Social media stanno avendo una brutta reputazione al giorno d’oggi perché vengono accusati di danneggiare la salute mentale delle persone, ma per me è stato l’opposto. Seguo solo le persone che mi ispirano. Grazie alle persone che seguo la mia creatività è aumentata e sono diventata molto più consapevole sui problemi ambientali. Ho addirittura cambiato il mio modo di fare acquisti e il mio modo di mangiare a favore della sostenibilità e mai avrei pensato a tutto ciò se non fosse stato per Instagram.

 

Come crei coinvolgimento con i tuoi followers?

Certamente devi postare molte foto che possano piacere al tuo pubblico, ma questo è solo il primo di tanti altri passi da seguire. Io cerco di essere presente nelle mie storie il più possibile così da poter permettere ai miei followers di avere uno spiraglio nella mia vita e cerco anche di scrivere delle caption molto coinvolgenti. Cerco di fare sempre una domanda relativa alla foto così da creare una conversazione. Le mie caption sono sempre abbastanza lunghe, non ne troverai mai una di una sola riga!

 

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