nuova frontiera della lettura

Flook, l’app per personalizzare il libro del cuore come un social network

Il primo a sperimentare questo nuovo modo di leggere e vivere un libro, nonché ideatore del progetto, è Federico Moccia, da oggi in libreria con “Tu sei ossessione”.
Flook, l’app per personalizzare il libro del cuore come un social network

MILANO – Inserire all’interno di un racconto scritto dal vostro autore preferito i vostri filmati, le vostre foto, la vostra musica e, se un passaggio vi ha particolarmente colpito emotivamente, avere persino la possibilità di aggiungere del testo e scrivere la propria considerazione, per sottolineare il proprio stato d’animo. Tutto ciò che un tempo si sognava di fare con un libro da oggi sono possibili grazie a “Flook”, la piattaforma che permette di vivere la passione per i libri e la lettura in maniera rivoluzionaria, personalizzando il proprio libro del cuore con ricordi, foto, filmati e addirittura la musica personale.

L’IDEATORE – Il primo a sperimentare questo nuovo modo di leggere e vivere un libro, nonché ideatore del progetto, è Federico Moccia, da oggi in libreria, e sulla nuova piattaforma Flook, con il libro “Tu sei ossessione”. “Mi piaceva l’ idea raccontare quanto l’amore narrato fino ad oggi – racconta l’autore di “Tre metri sopra il cielo” – con la sua passione potesse diventare ossessione, oltrepassando il limite che ci ha portato ad essere quelli che mettono il lucchetto, che fanno belle dichiarazioni d’amore. Quei momenti che solitamente ti rendono migliore e che invece a volte possono intaccare l’equilibrio di un individuo, tanto da pensare che, se non hai quella persona, perdi la ragione di vivere”. Un libro che nasce dai commenti e dai racconti dei lettori dei suoi libri, i quali spesso raccontavano all’autore storie molto forti, che solo quando uno le vive, riesce a rendersi conto di quale incredibile potenza è capace di sviluppare l’amore con la sua gettata di fuoco. “Qualcosa che quasi chimicamente, nelle composizioni più assurde, riesce a mutare quelli che erano le normalità di una persona. Ciò avviene a discapito della razionalità”.

“INFARCIRE” UN LIBRO CON LA PROPRIA VITA – A dare il via al progetto Flook il fatto che accomuna molti appassionati di libri: il voler scrivere un proprio libro, insieme al fatto che molti sottolineano frasi ed aggiungono loro riflessioni tra le righe di una pagina di un libro. Federico Moccia ha quindi pensato: “Perché non rendere tutto questo realmente fattibile?”. “Grazie a Flook, che sta per “Floating Book” (libro che scorre) il lettore ha la possibilità di aggiungere o sostituire, all’interno della versione digitale, contenuti multimediali del libro con proprie foto, video, musiche e con tutto ciò che tu desideri avvenga in quel libro. Con Flook il lettore ha la possibilità di infarcire il libro con le proprie considerazioni, con la propria scrittura, che si amalgamano perfettamente con la scrittura dell’autore. Un libro è un po’ come una canzone: quando lo leggi in un periodo particolare della tua vita, quel libro assume un particolare valore”. In questo modo, l’opera diventa così un libro-diario, un’idea che sta al passo con i grandi cambiamenti dell’era digitale e dei social network, raccontandosi in maniera digitale come avviene su Facebook, su Instagram.

COME FUNZIONA – Utilizzare la piattaforma Flook è semplice: occorre scaricare l’app e registrarsi, quindi acquistare il libro per avere la possibilità di sostituire contenuti con le cose che hai o che raccogli successivamente. “Esattamente come si fa oggi sui sul proprio pc per postare immagini, video o musica sui social network – conclude Moccia – In questo modo puoi “colorare” e personalizzare il tuo libro, e regalarlo ai tuoi amici o condividerlo con la persona che ami in maniera simultanea”. Con Flook il lettore potrà entrare in ogni singola pagina con frammenti della propria vita, proprio come se fosse un diario personale. Una cosa è certa: con Flook un libro non è mai stato così personale.

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