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La ricorrenza

Come combattere razzismo e discriminazione, l’esempio di Toni Morrison

Con i suoi libri Toni Morrison ci ha lasciato in eredità una lunga serie di insegnamenti per comprendere e combattere il razzismo

La giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1966. Si osserva ogni anno il 21 marzo. Per l’occasione abbiamo scelto di parlarvi di una grande donna, Toni Morrison, che con la sua arte letteraria ci ha raccontato la realtà del razzismo di ieri e di oggi. I temi cardine della sua scrittura infatti sono sempre stati la lotta al razzismo e l’intento di far conoscere la gravità di questo problema che ancora divide il mondo. La poetica di Toni Morrison all’interno dei suoi romanzi è incentrata sulla perdita di identità dei neri in particolari momenti della storia americana, dallo schiavismo alla segregazione razziale.

Toni Morrison, la voce degli oppressi

Scrittrice e accademica afroamericana, Toni Morrison (pseudonimo di Chloe Anthony Wofford) nacque il 18 febbraio del 1931 a Lorain, nell’Ohio. Studiò alla Howard University e successivamente alla Cornell University. Il suo esordio letterario è nel 1970 con il romanzo “L’occhio più azzurro”. Famosa per  il suo impegno nella lotta al razzismo, Toni Morrison si guadagnò il Premio Pulitzer nel 1987 con il romanzo “Amatissima”, di cui parliamo di seguito. Nel 1993 le venne assegnato il Premio Nobel per la letteratura rendendola la prima donna afroamericana a ricevere il riconoscimento dell’accademia svedese. Toni Morrison morì il 5 Agosto del 2019, lasciando un’eredità culturale di cui dobbiamo fare tesoro.

 

“Amatissima”

“Amatissima”, pubblicato nel 1987, è considerato il capolavoro della scrittrice americana. Si tratta di un romanzo storico, ambientato durante la Guerra di Secessione. La trama si ispira alla vicenda biografica di Margaret Garner, giovane afroamericana che riuscì a sfuggire alla schiavitù rifugiandosi nello stato dell’Ohio. “Amatissima” racconta la storia di Sethe, donna di colore dall’animo indipendente che, negli anni precedenti alla Guerra Civile americana, si ribella al proprio destino e fugge al Nord, verso la libertà. Un viaggio intenso e drammatico attraverso le violenze subite dagli schiavi neri e le ingiustizie di quell’epoca.

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