Poesie in città

Chicago, poeti in piazza realizzano poesie su richiesta dei cittadini

Un progetto unico che coinvolge poeti o aspiranti tali che compongono poesie in strada con la loro macchina da scrivere per poi venderle ai passanti per 5 dollari
Poeti a Chicago con macchina da scrivere

MILANO – In una società sempre più frenetica dove il tempo è diventato più prezioso che mai, diverse sono le iniziative che cercano di offrire e promuovere la lettura e la cultura in modo sempre più innovativo ed originale adattando tutto ciò alle esigenze degli individui. Ieri vi abbiamo parlato dell’iniziatvia della Metropolitana di Londra che ha portato la poesia nei vagoni della metropolitana, oggi vi parliamo di un altro modo originale di promuovere l’arte poetica. Parliamo di “Poems while you wait“, l’iniziativa di Chicago grazie alla quale i poeti sono finiti in strada a scrivere poesie con la loro macchina da scrivere. Scopriamo insieme questo curioso progetto.

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UN PROGETTO UNICO – Se dovesse capitarvi di passare da Chicago vi imbattereste in qualcosa di speciale e soprattutto da sperimentare, perché si tratta di un’iniziativa unica nel suo genere. In piazze, angoli di strada, parchi, centri commerciali, o davanti a musei o biblioteche, potreste trovare poeti che con le loro macchine da scrivere comporranno poesie personalizzate sulle vostre richieste. Potreste ricorrervi mentre siete in fila per partecipare a un evento o semplicemente se state aspettando l’autobus, in 10 minuti avrete la vostra poesia. Il tutto al prezzo di 5 dollari. Avete dimenticato di fare un regalo a un vostro amico? Comunicate passioni e caratteristiche fisiche e caratteriali della persona in oggetto e poco dopo avrete una poesia su misura per lui.

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DISTRIBUTORI NON AUTOMATICI DI POESIE – Vi ricordate quando vi avevamo parlato dei distributori automatici di racconti di Grenoble? Ecco l’iniziativa si propone lo stesso obiettivo, ovvero quello di promuovere la cultura e la lettura nei momenti morti della giornata come momenti di attesa o che si passerebbero su uno smartphone. “Siamo una specie di distributore (non automatico) di bellezza, ha spiega Kathleen Rooney, scrittrice, poetessa e co-fondatrice del progetto “Poems while you wait”. “Puntiamo sull’inaspettato, sul divertimento, per far capire l’importanza della poesia. Il nostro è un modo di portare la letteratura in uno spazio pubblico e dare alle persone l’opportunità di vivere un’esperienza che difficilmente altrimenti vivrebbero.”

 

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