Poesie in metropolitana

Londra, poesie e versi invadono i treni della metropolitana

Il progetto londinese dedicato alla promozione della poesia e della cultura compie 30 anni
Londra, poesie e versi invadono i treni della metropolitana

MILANO – Il progetto “Poems on the Underground” di Londra compie quest’anno 30 anni. Una iniziativa realizzata e pensata in collaborazione con la metropolitana di Londra e che consiste nel disporre poesie sulle vetture della metropolitana al posto delle inserzioni pubblicitarie e che si è diffuso in molte città del mondo tra cui New York negli Stati Uniti. Scopriamo insieme il successo di questo progetto.

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UN’INIZIATIVA DI SUCCESSO – “Si tratta di un vero e proprio regalo che abbiamo voluto fare ai viaggiatori”. Queste le parole del responsabile dei trasporti londinesi Nick Brown, in occasione delle celebrazioni del 30° anniversario dell’iniziativa. Tutto ebbe inizio nel lontano 1986, nata da un’idea condivisa da alcuni amici come gli scrittori Judith Chernaik, Gerard Benson e Cicely Herbert. La domanda di fondo è stata “quanto sarebbe piacevole trovare e leggere poesie invece che le inserzioni pubblicitarie commerciali? La metropolitana di Londra ha risposto presente e il programma è stato lanciato subito dopo.

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POESIA IN MOVIMENTO – L’idea della scrittrice americana Judith Chernaik è diventata quindi realtà con l’obiettivo di portare e diffondere la poesia tra un pubblico più ampio. La poesie perdono la staticità dei libri e acquistano la dinamicità dei treni per rendere i viaggi più stimolanti per tutti i viaggiatori amanti della cultura. Le poesie sono selezionate dagli ideatori e appaiano nelle metro 3 volte all’anno. “Poems on the Underground” rende protagonista la poesia classica e quella contemporanea dando voce sia a grandi poeti, sia a quelli poco conosciuti. Un altro criterio di selezione è che si tratti di una poesia che entri nei limiti di uno spazio pubblicitario. La stessa Judith ha definito il programma come “una contraddizione implicita del presupposto che la poesia sia un’arte elitaria “, affermando che ” le poesie dei tubi sono popolari perché offrono una via di fuga dalle pressioni combinate di pubblicità e tutti i giorni lavoro. Essi invitano il viaggiatore a condividere i sogni e le visioni di un altro essere umano, che parla attraverso il tempo e lo spazio”.

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LA DIFFUSIONE MONDIALE – Il programma è cresciuto costantemente fin dalla sua prima comparsa sui vagoni della metro. I componimenti sono firmati da alcuni dei più grandi scrittori in lingua inglese della letteratura tra cui William Shakespeare e John Keats (Leggi qui l’opuscolo celebrativo con i componimenti più belli utilizzati per l’iniziativa in questi anni). Iniziative simili che hanno coinvolto la poesia e la letteratura hanno avuto luogo a Dublino, New York, Parigi, Barcellona, Stoccolma, Helsinki, San Pietroburgo Shanghai e si sta diffondendo in diversi Paesi di tutto il mondo.

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