Sei qui: Home » Libri » Chiamami col tuo nome, un libro da leggere su un amore difficile
libri da leggere

Chiamami col tuo nome, un libro da leggere su un amore difficile

Nel libro "Chiamami col tuo nome" le vite di due ragazzi si intrecciano, alla ricerca di una passione proibita ma fin troppo romantica. Scopriamo insieme alcuni dei temi trattati

Chiamami col tuo nome (il titolo originale inglese è Call Me by Your Name) è un romanzo dello scrittore statunitense André Aciman, pubblicato per la prima volta nel 2007. Ne è stato tratto un meraviglioso Film omonimo, nel  2017,  diretto da Luca Guadagnino. Nel 2019 è stato pubblicato anche un seguito intitolato Cercami.
La storia ci ha commosso, emozionato, fatto riflettere. Le vite di due ragazzi si intrecciano, alla ricerca di una passione proibita ma fin troppo romantica. Scopriamo insieme alcuni temi trattati in “Chiamami col tuo nome”, per noi un libro da leggere.

Il tema dell’identificazione

In “Chiamami col tuo nome” , André Aciman suggerisce che l’attrazione romantica spesso implica un riconoscimento di se stessi in qualcun altro. Quando il diciassettenne Elio sperimenta la sua prima relazione seria, si trova attratto dai tatti che lui ed Oliver hanno in comune. Dopo tutto, sono entrambi ebrei, entrambi interessati alla psicologia, ed entrambi attratti da caratteristiche fisiche simili.

Queste somiglianze sono particolarmente significative per Elio, dal momento che sta diventando un adulto e sta cercando di capire chi, esattamente, vuole essere. Così, attraverso l’attrazione verso Oliver, Elio inizia a scoprire e comprendere se stesso.

A sua volta, Aciman dimostra che l’attrazione romantica può essere una parte importante della formazione dell’identità di una persona, suggerendo che chiunque deve intraprendere un percorso di crescita e sviluppo interiore e, soprattutto, personale. 

Il dolore utile alla crescita

In “Chiamami col tuo nome“, Aciman presenta il dolore emotivo come prezioso, inevitabile e degno di essere vissuto. Poiché le circostanze della relazione tra Elio e Oliver rendono difficile la loro storia d’amore, Elio capisce fin dall’inizio che è destinato a soffrire.

Durante l’estate, si infatua sempre di più di Oliver, pur sapendo che alla fine lo lascerà per sempre. Questo è in parte il motivo per cui all’inizio non insegue Oliver: sa che alla lunga non ne verrà nulla di buono. Tuttavia, i suoi desideri si trasformano in dolore, frustrazione, soprattutto dopo la scelta di Oliver di non intraprendere una relazione.

È così che si pentirà di non aver agito in base al suo istinto, in base ai suoi sentimenti più profondi. Decide di buttarsi, di rischiare, a costo di affrontare un dolore più grande di lui.

A sua volta, Aciman sostiene che l’unica cosa peggiore del dolore emotivo, è il rimpianto, perché almeno una persona può imparare dalle esperienze dolorose. Il rimpianto, invece, lascia una persona con il nulla tra le mani.

Le parole sono importanti

Il romanzo di Aciman mostra il significato del linguaggio in contesti relazionali difficili. Specialmente nelle fasi iniziali della sua relazione con Oliver, Elio scruta disperatamente il linguaggio che lui e il suo amante usano, spesso ossessionato da come Oliver formula una frase o come si comporta in una conversazione.

Presta così tanta attenzione a queste sfumature perché gli forniscono l’unica possibilità di esprimere i suoi sentimenti. Purtroppo, però, essendo troppo giovane, non sarà sempre in grado di intuire i messaggi di Oliver.

Sottolineando la lotta di Elio per trovare un linguaggio che rifletta i suoi sentimenti e desideri, quindi, in “Chiamami col tuo nome”, Aciman presenta la comunicazione come una parte importante ma “sfuggente”, della comprensione di una relazione romantica.

Contesto storico di “Chiamami col tuo nome”

La piazza al centro della città italiana in cui Elio vive con la sua famiglia vanta una piccola statua che commemora i soldati che hanno dato la vita nella battaglia del Piave durante la prima guerra mondiale. La battaglia del Piave fu combattuta nell’estate del 1918 tra l’esercito italiano e l’impero austro-ungarico.

Nonostante il fatto che la vittoria degli italiani abbia avuto un impatto significativo sul futuro della guerra, la maggior parte degli italiani non ha riconosciuto la sua importanza storica. Anche se Aciman non specifica in quale città vive Elio, inserisce nella zona con questo senso di storia, menzionando questa statua commemorativa durante una scena in cui Elio e Oliver finalmente parlano francamente dei loro sentimenti per l’altro. 

© Riproduzione Riservata