A Brindisi un panificio diventa anche libreria

L’originale idea di un giovane panettiere che ha allestito presso il suo esercizio uno scaffale da cui è possibile prendere in prestito libri e portarne altri
A Brindisi un panificio diventa anche libreria

MILANO – “Dacci oggi il nostro libro quotidiano”. Potrebbe essersi ispirato a questa rivisitazione del Padre Nostro Gianluca Cassiano, il giovane panettiere brindisino che presso il suo panificio ha allestito una piccola libreria dove clienti e visitatori possono prendere in prestito gratuitamente i libri o portarne altri, sula scia di quanto già succede a livello internazionale con le “little free library“.

Bene di prima necessità

Non solo pane e focacce, al Forno di Ciccio si possono trovare anche romanzi ben esibiti lungo uno scaffale vicino al bancone, realizzando una vera e propria libreria gratuita. L’originale iniziativa ha avuto un gran successo ed è stata apprezzata dalla clientela fidelizzata del panettiere, la quale ora oltre ad acquistare panini può prendere a titolo gratuito un altro bene di necessità: un libro.

Libri come il pane

L’ispirazione del panettiere brindisino riprende quello che è un concept a noi molto caro: il promuovere i libri non solo nelle librerie o nei cosiddetti luoghi di cultura, ma in tutti i posti dove anche chi non è un assiduo lettore possa avvicinarsi a loro, conoscerli, prenderli anche solo per curiosità. Un modo per avvicinare la gente e rendere i libri non qualcosa di elitario, ma un vero e proprio “prodotto” a disposizione del bene della comunità, proprio come il pane.

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