Andrà tutto bene

Andrà tutto bene, scrittori insieme a sostegno dell’Ospedale di Bergamo

"Andrà tutto bene" è un progetto di solidarietà creativa firmata da 25 scrittori. 25 racconti, 25 sguardi su questi giorni sospesi, per raccontare, interrogarsi e capire
Andrà tutto bene, scrittori insieme a sostegno dell'Ospedale di Bergamo

Scrittori insieme per raccontare il difficile periodo che stiamo vivendo. Nasce così “Andrà tutto bene – Gli scrittori al tempo della quarantena”, l’ebook online dal 9 aprile i cui proventi verranno interamente devoluti all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Andrà tutto bene

C’è chi ha voluto parlare delle sue giornate, delle routine consolidate, delle novità che strappano un sorriso. Di convivenze forzate, come di distanze dalle persone care che sembrano insormontabili. C’è chi racconta di vicini sconosciuti che non lo sono più e del lavoro che cambia nei suoi strumenti ma non nella sua sostanza. Altri affidano le riflessioni su questi strani giorni alla voce dei personaggi amatissimi che hanno creato. Un filo sottile di ottimismo e di speranza attraversa tutti questi racconti. Con la consapevolezza che, alla fine di questo periodo, la solidarietà sarà il valore che porteremo con noi. Tra gli autori protagonisti Caterina Bonvicini, Federica Bosco, Marco Buticchi,  Donato Carrisi, Alessia Gazzola, Massimo Gramellini, Clara Sánchez, Giada Sundas, Silvia Truzzi, Ilaria Tuti, Andrea Vitali e tanti altri.

La creatività non si ferma

“Sono orgoglioso di questo progetto, accolto con entusiasmo da tutte le case editrici del gruppo, dai suoi collaboratori e dai suoi autori” – dichiara Stefano Mauri, Presidente del Gruppo editoriale Mauri Spagnol. “Sappiamo che è un periodo duro, che questa situazione ci imporrà sacrifici economici, ma siamo anche convinti che la creatività non si ferma per decreto. Da qui l’idea di impegnarsi a descrivere un momento così speciale nella storia del nostro Paese e del mondo per aiutare concretamente l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo – epicentro di questo inferno – al quale andranno tutti i ricavi, non solo degli autori, ma anche dell’editore e di molti distributori e negozi on line. Speriamo che con questo piccolo gesto, comprando o regalando l’ebook, i lettori rendano un grande contributo a chi più soffre. È un auspicio e un augurio.”

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