Cose da lettori

7 caratteristiche che differenziano i lettori dalle altre persone

Ecco 7 esempi che dimostrano come i lettori pensano e ragionano diversamente rispetto a tutti gli altri tipi di persone
7 caratteristiche che differenziano i lettori dalle altre persone

MILANO – I lettori pensano diversamente da tutte le altre persone: hanno abitudini tutte loro, trascorrono del tempo in mondi di fantasia distanti anni luce dalla realtà. Diversi studi hanno dimostrato come leggere di più modifichi non solo la maniera con cui il cervello lavora, ma anche il modo con cui si interpreta il mondo che ci circonda. Ecco, tratto da Bustle, 7 esempi che dimostrano come i lettori pensano e ragionano diversamente rispetto a tutti gli altri.

Hanno più materia cerebrale bianca

E’ dimostrato scientificamente come la lettura migliori le prestazioni del nostro cervello. Alcuni scienziati del Carnegie Mellon hanno condotto uno studio di sei mesi scoprendo  che il volume della materia bianca (responsabile del trasporto degli impulsi nervosi tra i neuroni) nell’area del linguaggio del cervello è aumentata. Per questo non c’è da meravigliarsi che i lettori pensino diversamente dai non-lettori.

Sono più empatici

Oltre all’aumento della funzionalità cognitiva, i lettori dimostrano di avere una maggiore empatia verso gli altri rispetto ai non-lettori. Una ricerca condotta da scienziati statunitensi ha dimostrato che la lettura di alcuni romanzi (in particolare quelli con forti messaggi sociali) aiuta chi legge a migliorare la comprensione dei sentimenti, delle emozioni e delle esperienze degli altri. Se sei mai stato così assorbito da un libro, tanto che i personaggi in realtà ti sembravano veri, allora sai cosa significa.
Hanno un maggiore tempo di attenzione

Studi scientifici hanno dimostrato che la struttura della storia (ovvero la sequenza tradizionale con inizio, parte centrale e finale) incoraggia il nostro cervello a pensare in questa sequenza, abituando la mente a pensare con una sequenza simile e a ricercare collegamenti causa-effetto. Più leggerete, più il vostro cervello sarà in grado di migliorare la sua capacità di elaborare una struttura causa/effetto, aumentando così la vostra attenzione e migliorando la vostra capacità di concentrarvi per lunghi periodi di tempo. Ciò significa che puoi leggere per lunghi periodi di tempo…

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Sono più riflessivi e giudiziosi

Allo stesso modo dell’aumento dell’empatia che molti lettori dimostrano, essi hanno anche maggiori probabilità di considerare il contesto e la storia prima di dare giudizi veloci. Dopo aver trascorso tanto tempo nei mondi immaginari, dove conoscono non solo le azioni dei personaggi ma anche i loro pensieri più intimi, i lettori sanno che dietro ogni azione esiste un contesto ed una storia alle spalle da tenere in considerazione. Ciò rende un lettore: a) curiosone, perché vuole conoscere la psicologia profonda che si cela dietro ad una persona e perché fa certe cose b) super paziente, perché suppone che esista una ragione per cui una persona si comporta in base al suo modo di essere.

Preferiscono la lettura al resto del mondo

Lasciamo da parte la scienza e pensiamo ad un fenomeno a cui non è stata dedicata ancora una ricerca: il fatto che un lettore è disposto ad abbandonare qualsiasi altro tipo di attività se c’è un buon libro da leggere. Ciò vale in qualsiasi occasione, senza eccezioni. Tutti i progetti e gli impegni in agenda vengono annullati di fronte alla possibilità di leggere un libro.

Dedicano il budget a disposizione completamente ai libri

Non fingete di non averlo mai fatto. Seduti a casa il sabato sera (perché avete già cancellato tutti gli impegni che avevate per leggere) avete riempito su Amazon il carrello di libri e al tempo stesso avete in casa un frigorifero con all’interno esattamente due mele e una lattina. I libri vincono ogni volta, ammettetelo.

Tutte le strade portano a leggere

Come diceva la protagonista del film “C’è posta per te”, la libraia Kathleen Kelly: “Molto di quello che vedo mi ricorda quello che ho letto in un libro, mentre in realtà non dovrebbe essere altro?” Per un lettore, tutto è riconducibile alla lettura: le cose che vediamo, i luoghi che percorriamo, le persone da cui siamo attratti, il modo in cui spendiamo tempo e denaro. Tutto ciò che abbiamo nella nostra libreria è capace di adattarsi a ciò che abbiamo visto, tutto.

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