Gli errori della Rowling

Tre grandi incongruenze nella serie di Harry Potter

Pure una mente geniale e creativa come quella della Rowling può sbagliare. Ecco gli errori che ha fatto nella costruzione di Harry Potter
Tre grandi incongruenze nella serie di Harry Potter

La Rowling è grande. Ha creato una storia incredibile, ha fatto sognare milioni di persone e le ha fatte stare bene, molto bene. Eppure qualche errore l’ha commesso pure lei. D’altra parte, costruire una storia così articolata, ambientata in molti luoghi fantastici e ricca di personaggi non deve essere stata un’impresa semplice. Penelope Friday, sul sito americano www.cosmopolitan.com, ha individuato sei errori o incongruenze nella trama della serie di Harry Potter. Noi vi proponiamo i tre errori che ci sono parsi più divertenti.

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VOLDEMORT UCCIDE SOLO D’ESTATE – Sarà un caso ma Voldemort compare quasi sempre solo verso maggio-giugno, quando la scuola e il romanzo si avvia alla conclusione. Per fare qualche esempio, succede così nel primo volume, “La pietra filosofale”, quando si svela la vera natura del Professor Raptor, e anche nel secondo, con lo scontro nella camera dei segreti.

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LA GIRATEMPO E’ UNO STRUMENTO PERICOLOSO – La giratempo è uno strumento pericoloso. Il Ministero della Magia, giustamente, ne fa un uso molto limitato. Cambiare il passato, lo sanno tutti, può essere pericoloso e ogni volta che qualcuno è tornato indietro nel tempo – nei film e nei libri – è tornato nel presente con la convinzione che non avrebbe mai dovuto farlo. La giratempo, dicevamo, è uno strumento pericoloso. Ma allora com’è possibile che il Ministero l’abbia data in prestito a Hermione Granger per fare in modo che lei, una studentessa, riesca a seguire tutti i corsi che vuole?

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STRATEGIE POCO STRATEGICHE – Se ci pensiamo bene, la trama del quarto romanzo, “Il calice di fuoco”, non funziona proprio. Riassumiamola brevemente: Barty Crouch Junior è tanto sveglio da ingannare Silente e fargli credere di essere un vecchio amico, Alastor Moody, e così fa in modo di candidare il quarto concorrente, Harry per l’appunto. Voldemort è il più potente mago di tutti i tempi ma l’unico modo che ha per incontrare e uccidere Harry Potter è che il ragazzo partecipi al Torneo Tremaghi (anche se non ha l’età per partecipare), che affronti il drago e gli abissi del lago per poi finire nel labirinto? Siamo sicuri che questo fosse il piano migliore?

PHOTO CREDITS: www.cosmopolitan.com

 

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