ripresa delle lezioni

Rientro a scuola, tutto ciò che è stato deciso fino ad oggi

Cerchiamo di fare ordine e di riassumere tutto ciò che, fino ad oggi, è stato deciso in merito al rientro a scuola in Italia
Rientro a scuola, tutto ci che è stato deciso fino ad oggi

Alla vigilia della riapertura dell’anno scolastico, prevista per oggi con le prime riunioni dei collegi dei docenti e l’avvio dei corsi di recupero, facciamo un po’ di ordine e riepiloghiamo cosa è al momento previsto in vista del rientro a scuola a partire dal 14 settembre.

Mascherine in classe

In vista del rientro a scuola, il Comitato tecnico scientifico ha confermato ieri l’obbligo delle mascherine per gli studenti da 6 anni in su. Il provvedimento è valido solo negli spazi comuni e per gli spostamenti. Se si mantiene la distanza di un metro, al banco si potrà stare senza “per favorire l’apprendimento e le relazioni”. La regola vale anche per gli studenti delle superiori. Per loro, che sono più esposti ai contagi anche fuori dalle scuole, sarà possibile inasprire le prescrizioni sanitarie in corso d’anno se ci sarà un aumento dei contagi, ma soltanto nelle aree più colpite dal virus. 

Trasporti

Ieri c’è stata la riunione tra le Regioni e il governo per definire la questione trasporto scolastico in vista del rientro a scuola e della ripresa delle attività. Secondo le linee guida, autobus, pullman e metro potranno viaggiare quasi pieni per permettere agli studenti di raggiungere le scuole. La capienza è aumentata fino all’80 per cento “prevedendo una maggiore riduzione dei posti in piedi rispetto a quelli seduti”. Inoltre c’è l’obbligo di indossare la mascherina sui mezzi. 

Possibilità didattica a distanza

Occorre “pianificare la didattica a distanza per integrare l’apprendimento nel prossimo anno scolastico”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza in seguito alla riunione tenutasi ieri con  esperti di 53 Paesi e il direttore regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità per l’Europa Hans Kluge. 

Questione insegnanti

Sta per partire la circolare del ministero della Salute che contiene le regole per i lavoratori fragili, dopo che sono già migliaia le richieste di esonero arrivate ai presidi. Possono chiedere “la sorveglianza sanitaria” soltanto i soggetti con una “patologia con scarso compenso clinico” da certificare da un medico dell’Inail. Intanto la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha scritto anche una lettera di incoraggiamento e di ringraziamento agli insegnanti: “La preoccupazione è comprensibile: lo dico senza alcun trionfalismo, ma con soddisfazione. Dati alla mano, nessuno in Europa si è impegnato così tanto come noi”.

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