Il progetto

Parte Libriamoci, la settimana dedicata alle letture nelle scuole

Da oggi fino al 29 ottobre al via la terza edizione della manifestazione promossa dal Centro per il libro e la lettura (MiBACT) e dalla Direzione generale per lo studente (MIUR)
Parte Libriamoci, la settimana dedicata alle letture nelle scuole

MILANO – Da oggi fino al 29 ottobre al via la terza edizione di Libriamoci: giornate di lettura nelle scuole, manifestazione promossa dal Centro per il libro e la lettura (MiBACT) e dalla Direzione generale per lo studente (MIUR). Anche quest’anno migliaia di insegnanti e studenti di ogni ordine e grado sono impegnati nell’organizzazione di letture ad alta voce: percorsi tematici, maratone di lettura, reading poetici, iniziative che coinvolgono la partecipazione di lettori esterni, tra autori, attori, librai, bibliotecari, esponenti del mondo della cultura, genitori, amministratori.
L’AMORE PER I LIBRI NEI GIOVANI – L’obiettivo condiviso è quello di far nascere e crescere nelle nuove generazioni la curiosità e l’amore per i libri recuperando la dimensione ricreativa e di piacere propria della lettura. Il Centro per il libro e la lettura suggerisce alcune bibliografie sui temi proposti per l’attuale edizione, che sono: Legalità (tema principale); W. Shakespeare (IV centenario della morte); M. De Cervantes (IV centenario della morte); L. Ariosto (V centenario de ‘L’Orlando furioso’); R. Dahl (I centenario della nascita). Tra le grandi novità di questa edizione di Libriamoci si segnala l’alleanza con il progetto dell’AIE #ioleggoperché e la media partnership con RAI Cultura.

L’ADESIONE – Oltre duemila scuole hanno fatto la loro iscrizione alla banca dati online e i numeri aumentano di ora in ora. Ogni insegnante aderendo al progetto riceverà un attestato di partecipazione e le scuole partecipanti concorreranno all’estrazione di 10 premi speciali. In collaborazione con la web radio RADIOMAGICA gli studenti delle scuole vincitrici diventeranno protagonisti di speciali puntate radiofoniche e i loro interventi saranno poi diffusi sul sito di RAI scuola.

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