L’Istruzione è l’anima della conoscenza.

Se i ragazzi di oggi tremano per la nuova Riforma Valditara, cosa dovevano affrontare le generazioni passate? Ripercorriamo oltre un secolo di cambiamenti, dal temibile modello Gentile al Quizzone degli anni Novanta, fino alle formule d’emergenza della pandemia

In vista dell’esame 2026, l’analisi dei risultati più recenti conferma un trend storico: la vera selezione avviene in classe, non davanti alla commissione.

Scopri come funziona la Maturità nel mondo: dalla forte pressione in Asia alla spensierata festa in Svezia, fino ai cambi della maturità italiana.

Nonostante la riforma Valditara abbia ridotto a 4 le materie d’esame, il 44% dei maturandi è in alto mare con lo studio, spesso bloccato dalle interrogazioni dell’ultimo minuto.

Maturità 2026: svelati i nomi dei commissari d’esame. Per l’85% dei maturandi scatta subito la caccia all’identikit dei prof esterni tra social e network di amici.

Contro la violenza nelle scuole Umberto Galimberti propone una soluzione radicale: i “bulli” in classe il doppio del tempo per insegnare loro i sentimenti.

Da un’indagine AIE emerge che per il 99% dei docenti il libro di testo è fondamentale , ma due su tre vedono un peggioramento nello studio. Il 74% usa l’IA per preparare materiali didattici.

A maggio 6 studenti su 10 fanno le ore piccole per studiare. Sui social esplode la rabbia contro la disorganizzazione dei prof e la raffica di verifiche.

Manca meno di un mese al fischio d’inizio della Maturità 2026 e, come ogni anno, impazza il “toto-tracce”: i ragazzi oscillano tra la sicurezza dei grandi classici e il timore di un “outsider” imprevedibile.

Dopo i recenti e drammatici fatti di cronaca, un sondaggio di Skuola.net indaga lo stato di tenuta psicologica degli studenti. I risultati sono un campanello d’allarme: quasi 9 studenti su 10 avvertono il peso delle aspettative e per la maggioranza è un fardello insostenibile. Lo sfogo sui social: “Lasciateci il diritto di sbagliare”