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Lo speciale su SKy TG24

“La nostra storia”, le testimonianze di chi ha lottato in prima linea contro il covid-19

Sabato alle 17.30 su Sky TG24 lo speciale a cura di Emanuela Ambrosino e Tonia Cartolano dedicato ai 120 giorni che hanno cambiato il nostro Paese a causa della pandemia da Covid-19

Era il 20 febbraio 2020 quando, nell’ospedale di Codogno in provincia di Lodi, viene diagnosticato il primo caso autoctono di Covid-19 in Italia. È l’inizio di quattro lunghi mesi che hanno cambiato profondamente l’Italia e il mondo. Lo racconta lo speciale “La nostra storia”, in onda sabato 20 giugno alle 17.30 su Sky TG24 e disponibile On Demand.

La nostra storia

A cura di Emanuela Ambrosino e Tonia Cartolano, lo speciale ripercorre gli ultimi 120 giorni del nostro Paese. Dall’arrivo della pandemia alla diffusione del coronavirus. Le difficoltà, i problemi, il dolore che hanno investito l’Italia come uno tsunami. Attraverso le testimonianze e i ricordi di chi ha vissuto questa battaglia in prima linea, “La nostra storia” ricostruisce la vicenda del covid-19 in Italia. L’arrivo del virus, la lotta dei medici e dei pazienti contro la malattia, le scelte, giuste e sbagliate, per limitare il contagio, la voglia di tornare alla vita.

“Idee per il dopo”, una tavola rotonda per capire il mondo post-Coronavirus

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Da martedì 28 aprile quattro appuntamenti su Sky TG 24 con pensatori, filosofi, scienziati, sociologi, antropologi, architetti, economisti, imprenditori per capire il mondo dopo il Coronavirus

Testimonianze del coronavirus in Italia

Tra gli intervistati Mattia Maestri, il “paziente uno” e Annalisa Malara, l’anestesista che ha scelto di effettuare il tampone a Mattia seppur non previsto dai protocolli. Parleranno inoltre Raffaele Bruno, infettivologo dell’Università di Pavia che ha curato il “paziente uno”, Andrea Crisanti, professore di microbiologia e ispiratore del “modello Veneto”, che ha consentito, attraverso l’uso massiccio dei tamponi, di contenere l’epidemia nella Regione, Anna Carla Pozzi, medico di base a Pioltello. Infine le testimonianze di Michele Zito, paziente Covid ricoverato in terapia intensiva, Claudio Cancelli, sindaco di Nembro, un’infermiera del Pio Albergo Trivulzio che ha voluto rimanere anonima e Gianluca Sarasso, che ha perso per Covid la madre, ricoverata al Trivulzio.

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