L'opera russa

“Il giardino dei ciliegi” al teatro Elfo di Milano

L'ultima opera di Anton Cechov in scena fino al 22 maggio

MILANO –  Il teatro Elfo di Milano allestisce “Il giardino dei ciliegi” che andrà in scena fino al 22 maggio. Un’opera in cui la natura riflette inevitabilmente la ciclicità della vita, a partire da una dimora in malora, simbolo di un’epoca che se ne va, che sfiorisce mentre sbocciano i fiori di ciliegio in maggio. Il frutteto diviene così simbolo di rimpianti, speranze e sogni.

IL GIARDINO DEI CILIEGI – Anton Čechov (1860-1904), uno dei maggiori autori russi di tutti i tempi, con Il Giardino dei ciliegi lascia il testimone della sua drammaturgia. La sua ultima opera, quella che definì una “commedia” nonostante il dramma che si respira fin dalle prime battute. Protagonista della vicenda è l’aristocratica Ljiuba, di ritorno in Russia dopo una lunga residenza a Parigi. Appresa la gravissima situazione debitoria e lo stato in cui versa il patrimonio di famiglia, Ljiuba è costretta a mettere all’asta l’intera proprietà con il suo bellissimo giardino. Ad acquistarla sarà il ricco commerciante Lopachin, figlio di un vecchio servo della nobile casata.

IN SCENA – L’opera di Čechov è stata tradotta dal regista Ferdinando Bruni; con la supervisione di Rosa Molteni Grieco. In scena Ida Marinelli, Elio De Capitani, Federico Vanni, Elena Russo Arman, Luca ToraccaNicola Stravalaci, Corinna Agustoni, Carolina Cametti, Fabiano Fantini, Vincenzo Giordano, Marco Vergani, Liliana Benini.

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