Sanremo 2020

“Viceversa” di Francesco Gabbani a Sanremo, il difficile equilibrio dell’amore

Francesco Gabbani aveva stupito il pubblico di Sanremo nel 2017 con il brano "Occidentali's Karma", sofisticato e ironico. Ieri la conferma del suo talento
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E’ passata la mezzanotte, da circa venti minuti, quando in estremo ritardo sulla scaletta della puntata si presenta sul palco del teatro Ariston Francesco Gabbani in completo nero e calzini rossi. Il vincitore di Sanremo 2018 si siede al piano e inizia a suonare le prime note di “Viceversa”, prima di guadagnarsi il centro della scena. Questa volta non c’è alcuna scimmia ad accompagnarlo, ma il brano, come anticipato dallo stesso cantautore e polistrumentista carrarese, è sincero e autentico.

 

 

“Viceversa”

Un vero specialista dell’Ariston, una macchina da Sanremo: ecco come lo hanno definito i critici e i giornalisti che si stanno dedicando alla 70a edizione del Festival della canzone italiana. In ogni caso e con qualsiasi appellativo lo si voglia chiamare, Gabbani sembra non sbagliare un colpo, almeno sul palco più prestigioso d’Italia.

Il vincitore di Sanremo in ben due edizioni, una nella categoria “Giovani Proposte” e l’altra nei “Big”, si esibisce e prima di lasciare il palco augura un “buon Festival” a tutti, sicuro del brano presentato e della risonanza che avrà al termine della manifestazione canora.

Una canzone per raccontare gli equilibri dell’amore e le sfide quotidiane che ogni coppia deve affrontare, tra tentazioni continue, sbandate e compromessi:

“Anime purissime in sporchissimi difetti
Fragili combinazioni tra ragione ed emozioni
Solitudini e condivisioni
Se dovessimo spiegare in pochissime parole
Il complesso meccanismo che governa l’armonia del nostro amore
Basterebbe solamente dire senza starci troppo a ragionare
Che sei tu che mi fai stare bene quando io sto male e viceversa”.

E all’inizio una domanda a cui è difficile dare una risposta, ma che proprio per questo continua a risuonare e a incuriosire: “L’amore è cieco o siamo noi di sbieco?”

 

 

La classifica demoscopica

Il responso della seconda serata vede Gabbani al primo posto, Piero Pelù al secondo e Pinguini tattici nucleari al terzo, mentre la classifica generale, incrociando le due serate, premia per adesso Gabbani e a seguire Le Vibrazioni e Piero Pelù. 

Francesco Gabbani, al di là di come finirà la gara, è comunque detentore di un record importante nella storia del Festival: è l’unico cantante ad aver vinto nelle due categorie in due edizioni consecutive, nel 2016 con il brano “Amen” nella categoria minore, aggiudicandosi anche il Premio della critica “Mia Martini” e nel 2017 con “Occidentali’s Karma”, brano che porterà anche all’Eurovision Song Contest, come rappresentante dell’Italia.

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