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Il film

“Jakob il bugiardo”, il film dall’omonimo romanzo di Jurek Becker

“Jakob il bugiardo” è un film del 1999 diretto da Peter Kassovitz e tratto dall’omonimo romanzo di Jurek Becker che racconta l’olocausto

Questa sera su Tv2000, canale 28, andrà in onda “Jakob il bugiardo”, un film del 1999 diretto da Peter Kassovitz e tratto dall’omonimo romanzo di Jurek Becker. Una pellicola remake del precedente film tedesco del 1975 che affronta il tema dell’olocausto in chiave tragicomica.

“Jakob il bugiardo”, la trama

Nel 1944 in una cittadina polacca occupata dai nazisti tedeschi, gli ultimi superstiti di un ghetto sopravvivono tra mille stenti, impiegati nei più disparati lavori ed evitando temporaneamente la tragica sorte dei campi di sterminio. Non avendo rispettato il coprifuoco, Jakob si trova nel Kommandantur e, mentre aspetta l’ufficiale nazista, ascolta alla radio la notizia dell’imminente arrivo delle truppe sovietiche alle porte della cittadina. Aiutato a rientrare nel ghetto da una bambina scappata dal treno diretto ai campi, Jakob si trova a doversi prendere cura di lei, raccontandole delle storie per tenere viva la speranza. Si diffonde la notizia che Jakob ha una radio, nonostante ciò sia vietato, pena la morte, che riaccende gli animi dei sopravvissuti.

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Un modo diverso di rappresentare l’olocausto

Come detto prima, “Jakob il bugiardo” rientra in quel filone di film che vogliono raccontare la tragedia dell’olocausto e dello sterminio degli ebrei in chiave tragicomica. Purtroppo, però, date alcune somiglianze e forse un’ambizione troppo elevata, questo film risulta un piccolo tentativo di imitare la grandezza de “La vita è bella”. La scelta del protagonista Robin Williams avrebbe dovuto, presumibilmente, rendere il livello della pellicola incredibilmente raffinato, visto anche l’utilizzo, nella versione originale, di un forte – forse troppo – accento polacco da parte dell’attore. “Jakob il bugiardo” resta invece un tentativo forzato di creare un film all’altezza di quello italiano, ciononostante risulta una discreta pellicola per ampliare le conoscenze sul tema dello sterminio degli ebrei.

Alice Turiani

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