Sul grande schermo

I 17 film in cui i libri sono i protagonisti principali

Il vostro amore per i libri riesce ad arrivare anche al cinema? Un esempio su tutti, la favolosa storia d'amore di Nottig Hill

MILANO – Vi ricordate di Notting Hill o C’è posta per te? Sono due film storici che hanno una cosa in comune: i libri. Diciamoci la verità quando al cinema o alla televisione trasmettono un film dove tra i protagonisti ci sono i libri o le librerie, sicuramente la nostra attenzione è catturata. Non a caso, poco tempo fa ‘Storia di una ladra di libri’ ha avuto un successo incredibile e il libro è ancora in testa alle classifiche dei libri più venduti oramai da mesi. In fondo, i libri e il cinema, da sempre, hanno un legame indissolubile: ecco per esempio i 10 libri da Oscar e tutti i libri che hanno ispirato il grande schermo. Ora, vi proponiamo l’elenco realizzato da Bookriot che ha stilato la classifica dei  17 film in cui i libri non solo appaiono o sono menzionati, ma sono i principali elementi della trama e a volte anche i protagonisti. Quanti ne avete visti?

 

IL LADRO DI ORCHIDEE – Il film avrebbe dovuto essere il riadattamento del romanzo di Sussan Orlean Il ladro di Orchidee; in realtà il regista Charlie Kaufman decide di indagare, attraverso i due protagonisti tra cui Nicolas Cage, sulla difficoltà di adattare un libro ad una sceneggiatura cinematografica. Kaufman è al top della sua forma: gioca spensieratamente con la creatività e con l’arte di narrare.

 

RITORNO AL FUTURO II – Il Gray Sports Almanac è un improbabile anti-eroe, ma quando si tratta di un viaggio nel tempo e questo libro vi permette di conoscere il risultato di ogni evento sportivo degli ultimi (o prossimi) decenni, si trasforma automaticamente in una gallina dalle uova d’oro che sbatte le ali e riscrive le pagine della storia.

 

L’ATTIMO FUGGENTE – Ah, i primi anni’60, quando anche un’antologia di poesia inglese sembra un atto di ribellione. Da una parte l’incantesimo dei versi, dall’altra il rito di iniziazione attraverso la lettura di Five Centuries of Verse che sugella il patto dei membri della “Setta dei Poeti Estinti”.

 

IL PAZIENTE INGLESE – Si potrebbero spendere migliaia di parole sulla scelta di Ondaatje per aver fatto di Le Storie di Erodoto quasi un testo sacro. Diciamo solo che la guerra, il desiderio, il sacrificio, il tradimento e la narrazione hanno un incredibile peso all’interno di questo film. Per non parlare poi delle scene con Juliette Binoche mentre legge ad un Ralph Fiennes sfregiato: davvero sublimi.

 

SCOPRENDO FORRESTER – Per qualche ragione, Hollywood ama il tropo dello scrittore apatico, frustrato e pungente (ma segretamente fragile), e Scoprendo Forrester è il top di questo archetipo. Cosa affascina dello scrittore che crea un unico, bellissimo libro e poi nient’altro? Il personaggio interpretato da Sean Connery si è ritirato dopo la pubblicazione del suo libro di successo diventato da subito un classico, Avalon Landing, per essere poi riscoperto da un ragazzo molto promettente e ben intenzionato.

 

HARRY POTTER E LA CAMERA DEI SEGRETI – Un libro che deve essere ucciso! L’unico film in cui è un libro che deve essere sconfitto (e con il dente di un basilisco). Secondo molti è il meno riuscito dei film di Harry Potter, la Camera dei Segreti diventa entusiasmante quando sullo schermo appare il diario di Tom Riddle.

 

THE HELP – Quando si tratta di catarsi liberale, non c’è niente di meglio che fantasticare sulla pubblicazione di un libro che espone i torti sociali dei conservatori. In molti avrebbero voluto leggere The Help di Anonimo anziché  il vero romanzo?

 

LE ORE – Bisogna ammetterlo, non tutti erano disposti a non prendere seriamente in considerazione Le Ore e considerarlo come un caso da salotto letterario. Niente di più sbagliato.  Cunningham (e il film), cattura la quotidianità elegiaca di Mrs. Dalloway, anche se in forma frammentata, in un modo davvero unico.  A parte la protesi della Kidman, qui le performance principali sono fantastiche.

 

INDIANA JONES E L’ULTIMA CROCIATA – Il ‘ diario del Graal ‘ di Henry Jones Senior (Connery) diventa il macguffin che porta al più grande macguffin di tutti i tempi: il Calice di Cristo. Henry e Indy Jones trascorrono la maggior parte del film cercando di tenere il diario lontano dai nazisti, per poi scoprire che la cosa migliore è stata proprio quella di darlo al Fuhrer  per farlo autografare.

 

LA STORIA INFINITA – Il protagonista si immerge così tanto nella lettura di questo libro di fantasia che diventa realtà. O meglio, si tratta di un libro magico che diventa reale per la persona che lo legge. Insomma, se volete spaventare a morte  i vostri figli per non farli leggere mai più, mostrate loro questo film. A meno che non siano quei tipi di ragazzi che amano essere spaventati, nel qual caso mostrate loro questo film se volete indurli a leggere. Tutto quello che so è che mi da ancora i brividi.

 

LE PAGINE DELLA NOSTRA VITA – Dunque, ci sono film che contengono materiale emotivo, film con materiale estremamente emotivo e poi c’è Le pagine della nostra vita. Dimenticate per un attimo la storia ambientata nel 1940, la struttura della storia è di per sé sufficiente a farti venir voglia di saltare giù da una certa altezza su qualcosa di veramente duro. Leggendo da un quaderno in cui ha documentato la loro vita, Duke (James Garner) racconta la loro storia d’amore a Allie (Gena Rowlands), mentre è malata di Alzheimer. E inizia a peggiorare da lì, incredibile!

 

LA STORIA FANTASTICA – Questo è come dovrebbe essere una cornice narrativa, una storia dentro la storia.

 

SEVEN – Come sappiamo sia da Se7en che dall’ultimo romanzo di Dan Brown, davvero non vorremmo mai  scoprire che la persona che stiamo cercando e che vorremmo fermare è un grande fan dell’Inferno.

 

SERENDIPITY – Se volete un breve corso di ironia, questa zuccherosa e  banale commedia romantica che vede come protagonista John Cusack e una bella attrice inglese che usano in maniera complicata, surreale, e stranamente macabra il libro  L’Amore ai tempi del colera di Marquez come mezzo per il loro primo incontro,  questo non è un brutto modo per iniziare.

 

SHINING – È meglio non dire troppo su questo film. Vogliamo tutti dormire stanotte, no?

 

VERO COME LA FINZIONE – Anche se questo film tratta della scrittura di un romanzo che sta narrando e decidendo la vita di un uomo, non si tratta stranamente di libri, di scrittura o lettura. Sembra che l’intero film verta sulla seguente domanda: puoi o non puoi cambiare chi sei? Questo rileva quanto adorabile sia Maggie Gyllenhaal. Se si esamina troppo il finale si rovina quello che altrimenti sarebbe un delizioso film.

 

WONDER BOYS – Wonder Boys ha la miglior scena che coinvolge il manoscritto del libro. Centinaia di pagine scritte, nessun altra copia, anni di scrittura che svolazzano nel cuore industriale di Pittsburgh, mentre Robert Downey jr. si sbraccia impotente. Chiunque abbia mai scritto qualche pagina sa che questa può essere sia una fantasia che un incubo nel bel mezzo del processo di scrittura.

 

 

 

 

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