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Arriva al cinema il nuovo film sul ballerino Rudolf Nureyev

Tratto dal libro biografico scritto da Julie Kavanagh, arriva al cinema il film di e con Ralph Fiennes, che racconta la vita di Nureyev.
Arriva al cinema il nuovo film sul ballerino Rudolf Nureyev

MILANO – Le difficoltà di vivere l’infanzia in una città gelida come Ufa, gli sforzi per affermarsi come ballerino al di fuori della propria patria, la battaglia con chi gli impediva di realizzare i propri sogni, tutto questo racconta la nascita di una stella della danza, ossia Rudolf Nureyev, a cui è dedicato il nuovo film di Ralph Fiennes, Nureyev – The White Crow, in uscita dal 27 giugno.

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Tratto da un libro

Sono passati 20 anni da quando l’attore e regista britannico Ralph Fiennes ha letto la biografia del leggendario ballerino russo Rudolf Nureyev. Il libro intitolato Rudolf Nureyev: La Vita scritto da Julie Kavanagh ha lasciato un segno particolare nell’animo di Fiennes. Da sempre affascinato dalla cultura e dalla tradizione russa, Ralph ha deciso così di omaggiare una vera propria leggenda russa che nel mondo della danza ha lasciato un solco profondo. Tanta è la passione che Fiennes ha per la gelida terra dell’est che la sua cura e la precisione dei dettagli che ci ha messo per realizzare il suo terzo film da regista e primo da produttore è veramente inimitabile: per rimanere il più fedele possibile alla cultura di Nureyev ha scelto di portare sul set del film solo attori russi che interpretassero la parte solo ed esclusivamente in lingua madre.

L’attore protagonista è un giovane ballerino ucraino di nome Oleg Ivenko che, dopo essere stato scelto da Fiennes per un temperamento dirompente (a detta dello stesso regista) e per una grande somiglianza con il leggendario danzatore, si torva sul set del suo primo film. Fiennes ha dichiarato che tra loro due c’è stata subito una forte intesa che ha visto Oleg calcare in modo eccellente la parte di Nureyev. L’amore per la Russia e il coinvolgimento emotivo che la storia di Nureyev ha suscitato in Fiennes, l’hanno portato a lanciarsi in un progetto veramente speciale che è già un successo mediatico dal titolo Nureyev – The White Crow.

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La trama

Il film racconta la vita del leggendario ballerino Rudolf Nureyev, dall’infanzia
sofferta nella gelida città sovietica di Ufa, fino a divenire ballerino nella scuola che ha frequentato a Leningrado. Incontenibile e ribelle, a soli 22 anni entra a far parte della rinomata Kirov Ballet Company, con la quale va a Parigi nel 1961, nel suo primo viaggio al di fuori dell’Unione Sovietica. Gli ufficiali del KGB, però, lo marcano stretto, diffidando enormemente del suo comportamento anticonformista e della sua amicizia con la
giovane Parigina Clara Saint.

Le intemperanze avranno conseguenze drammatiche, il ballerino non potrà andare a Londra con la compagnia e dovrà essere immediatamente rimpatriato. I “superiori” di Nureyev gli comunicano che deve assolutamente tornare in Patria per esibirsi al Cremlino ma lui comprende che sta pagando caro il prezzo della sua libertà nella capitale parigina.

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