Danza e cinema

Cosa ci insegna Billy Elliot e la sua passione per la danza

Billy Elliot, oltre ad essere un grande film, è ricco di messaggi positivi: perseguire i propri sogni, ballare per essere liberi
Cosa ci insegna Billy Elliot e la sua passione per la danza

MILANO – Billy Elliot è uno dei film che rimangono più impressi nella memoria: il protagonista, giovane e tenero, ancora insicuro su chi è e chi vuole essere “da grande”, si trova a dover aver a che fare con le problematiche legate alla crescita e alla propria identità, ma deve anche fronteggiare i suoi drammi familiari e del contesto in cui vive. Infatti Billy ha perso la madre quando era piccolo ed è cresciuto così con il papà e il fratello, entrambi minatori impegnati in scioperi e in proteste, nella periferia di un qualche centro dell’Inghilterra del Nord negli anni Ottanta.
In un ambiente in cui la forza e la virilità più bruta vanno esibite e incarnate, Billy scopre con varie difficoltà il piacere della danza classica, trovando finalmente delle sue proprie passioni.

La danza ci rende liberi

Billy Elliot non vive in modo spensierato: la morte della madre ha devastato la sua famiglia e le cattive condizioni lavorative di suo padre e di suo fratello, entrambi minatori, non rendono la situazione più semplice, anzi le continue agitazioni popolari non fanno che rendere l’ambiente violento e legato a certi stereotipi di forza e virilità. Infatti Billy fa, per volere del padre, pugilato in una palestra, anche se in realtà non viene tanto entusiasmato dai vari incontri. Proprio in quella palestra si svolgono anche dei corsi di danza classica, frequentate solo da bambine guidate da Miss Wilkinson. Il ragazzo ne viene attratto e inizia a seguire le lezioni in segreto, incoraggiato proprio dall’insegnante, che vede in lui un grande potenziale. Grazie alla danza, Billy scopre nuovi lati della sua personalità, scopre una sua nuova dimensione: quando balla non deve esibire la sua forza, ma è libero di muoversi come vuole, superando qualsiasi pregiudizio.

Non lo so… una bella sensazione… Sto lì, tutto rigido, ma dopo che ho iniziato, allora, dimentico qualunque cosa. E… è come se sparissi. Come se sparissi. Cioè, sento che tutto il corpo cambia, ed è come se dentro avessi un fuoco, come se… volassi. Sono un uccello. Sono elettricità. Sì, sono elettricità.

La danza fa volare Billy lontano dall’orizzonte periferico e della working class, permettendogli di guardare oltre, di guardare oltre la chiusa realtà dell’ambiente in cui ha vissuto.

Seguire i propri sogni e superare i pregiudizi

Nonostante il padre e il fratello non vogliano che lui frequenti le lezioni di Miss Wilkinson, Billy non riesce proprio a gettare la spugna e ad abbandonare la sua grande passione. Così continua fino a che il padre non lo mette con le spalle al muro ed è allora lì che Billy dimostra al padre il suo talento, convincendolo che quello che vuole fare potrebbe essere il modo per uscire dal quartiere e realizzarsi nella vita. Il padre concede al figlio una possibilità, che lui e il figlio maggiore non hanno mai potuto avere. E non importa se la gente possa pensare che “se danza allora è un finocchio“. I tre superano gli stereotipi e preferiscono la felicità e la libertà piuttosto che l’ignoranza e la chiusura mentale.

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