Leggere fa bene ai bambini, 5 benefici della lettura sui più piccoli

È risaputo come la lettura fin dalla tenera età sia di grande beneficio per l’apprendimento del bambino. Sul suo blog lo psicologo Luca Mazzucchelli descrive come i benedici della lettura...

MILANO – È risaputo come la lettura fin dalla tenera età sia di grande beneficio per l’apprendimento del bambino. Sul suo blog lo psicologo Luca Mazzucchelli descrive come i benedici della lettura non si limitino a un miglioramento del rendimento scolastico. L’abitudine alla lettura – sia svolta in autonomia dal bambino, sia ascoltando leggere i genitori – comporta effetti positivi anche dal punto di vista emotivo e psicologico. Ecco 5 effetti benefici osservati nei bambini riconducibili alla lettura:

1. I libri migliorano la capacità dei bambini di gestire eventi stressanti
Alcuni libri per l’infanzia sono studiati specificamente per aiutare i bambini a gestire esperienze che potrebbero trovare complesse o traumatiche (dalla visita del dentista fino al divorzio dei genitori). La lettura di questi testi può aiutare i bambini a prepararsi a ciò che potrebbero sperimentare, aiutandoli a comprendere meglio le situazioni che stanno vivendo. I libri possono contribuire a dotare i più piccoli di alcune abilità di base per affrontare queste situazioni con maggior serenità.

2. I libri aumentano le capacità di riconoscere e gestire le emozioni
Uno degli obiettivi primari dello sviluppo del bambino è l’acquisizione della capacità affrontare, gestire e riconoscere le emozioni, sia le proprie che quelle altrui. Il bambino deve imparare a comprendere come comportarsi in risposta a un’emozione. La narrazione consente una conoscenza delle emozione, grazie all’introspezione e ai diversi punti di vista dei personaggi. I libri possono così  aiutare i bambini (ma anche gli adulti) ad approfondire le loro conoscenze in tema di emozioni, dall’aumentare la consapevolezza e l’accettazione in merito agli stati emotivi, alla promozione di comportamenti e strategie di gestione positiva.

3. I libri possono contribuire a migliorare le relazioni
Quando i genitori leggono libri ai propri figli si approfondisce il legame tra loro. La lettura di un testo permette a genitori e figli di condividere momenti di serenità nei quali evitano di preoccuparsi dei problemi della quotidianità, sintonizzandosi emotivamente l’uno con l’altro. La lettura può anche migliorare il rapporto tra fratelli, contribuendo a creare un legame positivo tra loro.
4. I libri calmano e rafforzano la mente
Leggere un libro o ascoltarne la lettura può contribuire a promuovere un sano sviluppo mentale nel bambino, incrementandone creatività e fantasia, e facilitandone uno stato di rilassamento che rinfresca la mente e rende il cervello più efficiente.

5. I libri contribuiscono a migliorare l’autostima nei bambini
Quando i bambini sviluppano capacità di lettura, la loro fiducia in loro stessi aumenta, dal momento che vedono realizzarsi qualcosa in cui si sono impegnati. Imparare a leggere, leggere nuovi libri e rileggere quelli già conosciuti può condurre a un significativo aumento dell’autostima. Parte della fiducia in se stessi deriva dall’essere riusciti a sviluppare un’abilità da padroneggiare autonomamente; l’altra parte dell’autostima è mediata dalla relazione: quando gli adulti nella vita di un bambino manifestano un’attenzione positiva, accettazione, rassicurazione e incoraggiamento nei confronti dei miglioramenti del bambino, la sua fiducia in se stesso migliora ulteriormente.

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