Tra presente e passato e sfumature di bianco e nero si apre la mostra fotografica di Marcelo Soulè

Ricercare le ombre che si inseguono tra gli spigoli dei palazzi, cogliere le luci che scintillano sui campanili, sui tetti, sulle guglie del Duomo di Milano. Intrappolare attimi in scatti emozionanti. La mostra fotografica di Marcelo Soulè, che sarà inaugurata il 4 giugno...

 Le strade di Milano diventano protagoniste della mostra fotografica dell’artista argentino Marcelo Soulè, dal 4 al 27 giugno, presso la Galleria d’arte contemporanea l’Affiche.

 

MILANO – Ricercare le ombre che si inseguono tra gli spigoli dei palazzi, cogliere le luci che scintillano sui campanili, sui tetti, sulle guglie del Duomo di Milano. Intrappolare attimi in scatti emozionanti. La mostra fotografica di Marcelo Soulè, che sarà inaugurata il 4 giugno alla Galleria d’arte contemporanea L’Affiche di Milano, porta sotto gli occhi di tutti, con un nuovo punto di vista, immagini e angoli della città che solo un artista professionista riesce a catturare.

 

NUOVO SGUARDO SU MILANO – Rigidamente in bianco e nero, Soulé realizza immagini fotografiche di una Milano antica, vecchia, nuova, nuovissima, concentrandosi su pieni, vuoti, particolari e visioni complessive. La ricerca dell’autore è focalizzata su una città immobile, che pare spesso disabitata, o su un’umanità quasi solo di passaggio, cogliendo l’attimo in cui la luce disegna le sue forme accidentali, cercando di restituire la novità dell’imprevedibile agli elementi più consueti del nostro quotidiano urbano, le comuni e convenzionali architetture cittadine, i monumenti tanto più visti quanto più inosservati. Soulé, argentino di nascita, ha preso su di sé l’antico incarico che i primi fotografi si sono assunti come impegno nei confronti di spazi, segni e tempi: documentare la città che li circonda, creando un archivio urbano che si preannuncia praticamente infinito.

 

UN “ARGENTINO MILANESE” – Sebbene Marcelo Soulè sia nato a Buenos Aires, ha passato gran parte della sua vita a Milano. Qui infatti si è trasferito e ha studiato al Liceo Artistico e all’Accademia di Brera. Le sue foto sono state pubblicate soprattutto con editori e riviste di area spagnola (Bruguera, Grupo Z, G+J). In Italia ha collaborato, tra gli altri, con Musicamorfosi, Mondadori e Telecom. A Barcellona, da anni, ha un rapporto privilegiato con le edizioni Tristan Barbarà. Oggi vive e lavora tra Milano e Barcellona.

4 giugno 2015

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