Chuck Palahniuk, l’ideatore del libro cult ”Fight club”

Compleanno letterario importante quello di oggi. Compie infatti 53 anni Chuck Palahniuk, scrittore controverso, criticato e al contempo amatissimo. Tra le sue opere più importanti ricordiamo il celebre “Fight club”, un vero libro cult...
Chuck Palahniuk, l’ideatore del libro cult ''Fight club''

MILANO – Compleanno letterario importante quello di oggi. Compie infatti 53 anni Chuck Palahniuk, scrittore controverso, criticato e al contempo amatissimo. Tra le sue opere più importanti ricordiamo il celebre “Fight club”, un vero libro cult diventato fenomeno generazionale, anche grazie alla trasposizione cinematografica con Brad Pitt ed Edward Norton.

La gioventù

Charles Michael Palahniuk, noto in campo letterario come Chuck Palahniuk, nasce a Pasco (Washington) il 21 febbraio 1962. Fino all’età di quattordici anni cresce in un camper nei pressi di Burbank; in seguito i genitori divorziano e così Chuck insieme ai tre fratelli vive frequenti e lunghi periodi nella tenuta dei nonni materni. Nonostante il disagiato passato, Palahniuk riesce comunque a compiere i suoi studi e nel 1986 consegue una laurea presso la scuola di giornalismo dell’Università dell’Oregon. Per mantenersi, in questi anni lavora anche presso la KLCC, una radio pubblica con sede ad Eugene, nello stato dell’Oregon. Ottenuta la laurea decide di spostarsi a Portland, dove lavora per un quotidiano locale. Dopo questo primo breve periodo di esperienza lavorativa, abbandona il campo giornalistico e decide di diventare meccanico; si specializza nella riparazione e manutenzione di motori diesel: le sue giornate sono caratterizzate dalla riparazione di camion e dalla scrittura di brevi manuali tecnici.

L’esordio letterario

Quando Palahniuk decide di scrivere romanzi ha ormai superato la soglia dei trenta anni di età: come egli stesso afferma, il desiderio di scrivere arriva dopo la frequentazione di un laboratorio di scrittura dal nome di ‘Dangerous Writing’, tenuto da Tom Spanbauer, il quale avrebbe in seguito influenzato in modo importante lo stile minimalistico di Palahniuk scrittore. Il suo primo racconto si intitola ‘Negative reinforcement’ e viene pubblicato nell’agosto dell’anno 1990 sul mensile letterario ‘Modern Short Stories’; pochi mesi più tardi, in ottobre, la stessa rivista pubblica il suo racconto ‘The Love Theme of Sybil and William’. Il primissimo romanzo scritto da Chuck Palahniuk è “If You Lived Here, You’d Be Home Already”; inizialmente il lavoro prevede circa settecento pagine e costituisce un tentativo da parte di Chuck di emulare Stephen King; l’ambizioso progetto non vede comunque la luce, mentre una parte del materiale viene successivamente utilizzato per ‘Fight Club’. Vari editori rifiutano poi il suo secondo manoscritto, chiamato ‘Manifesto’ (successivamente sarebbe stato ripreso come ‘Invisible Monsters’); la causa del rifiuto pare sia la durezza delle tematiche trattate e la forma contenuti. La successiva fatica, il noto ‘Fight Club’, è un’opera sviluppata nei rari ritagli di tempo che l’autore riusciva ad avere durante il suo impiego di meccanico. Grazie a Gerry Howard, Chuck ottiene un contratto con un’importante casa editrice: ‘Fight Club’, vede così la luce.

Il successo

Successivamente, nel 1999, vengono pubblicati il rinnovato ‘Invisible Monsters” e l’inedito ‘Survivor’: le nuove pubblicazioni procurano a Palahniuk una considerevole notorietà. L’uscita nelle sale cinematografiche del film ‘Fight Club’ (1999, diretto da David Fincher; con Brad Pitt e Edward Norton) pone ancora più sotto i riflettori il nome di Palahniuk; ma è solo con l’uscita di ‘Soffocare’ (Choke, 2001) che l’autore viene annoverato tra i grandi scrittori americani del nuovo millennio. ‘Soffocare’ diventa un best seller e da questo punto in poi la carriera dello scrittore fa un balzo in avanti: tutti i successivi romanzi ottengono tutti un immediato successo.

Altri romanzi

Lo stile innovativo è scientifico e crudo. Rasenta il grottesco enfatizzando le parole per far esplodere le frasi. La sua scrittura è priva di avverbi e altre particelle che rallentino il ritmo del periodo. Sono presenti inoltre improvvise interruzioni, ripetizioni a effetto e battute drastiche, fredde. Molte delle idee nei suoi romanzi risalgono a grandi pensatori europei come Albert Camus o Michel Foucault. Nel mese di maggio del 2008, in un’intervista, lo scrittore dichiara apertamente la propria omosessualità, facendo conoscere la sua residenza, in convivenza con il proprio compagno, vicino Vancouver in Canada. Nello stesso anno esce al cinema la trasposizione cinematografica di ‘Soffocare’ (regia di Clark Gregg, con Sam Rockwell e Anjelica Huston). Gli altri romanzi di Palahniuk sono ‘Rabbia. Una biografia orale di Buster Casey’, ‘Gang Bang’, ‘Pigmeo’, ‘Senza veli’, “Dannazione” e “Sventura”.

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