Il filo che ci ha unite

È una storia vera, Guinness (si, come la birra) la mia piccola gattina è stata adottata da me un anno fa
Il filo che ci ha unite

È una storia vera, Guinness (si, come la birra) la mia piccola gattina è stata adottata da me un anno fa. Inizialmente doveva restare per poche settimane, giusto il tempo di curarla, perché era stata lanciata dal finestrino di una macchina, insieme al presunto fratello che purtroppo non ce l’ha fatta.

La gattina era molto diffidente all’inizio e non si faceva avvicinare per nulla. È stato un duro lavoro, per me… Ma soprattutto per lei che faceva fatica a fidarsi dell’uomo dopo quello che le era successo… Dopo poco tempo e dopo tanta fatica, la gattina ha iniziato a fidarsi di me, vedendo che mi preoccupavo per lei, dandole molte attenzioni.

Finite le cure mediche, Guinness era pronta per essere adottata da una famiglia… Anche se la famiglia l’aveva già trovata… Ero io (lo sono tutt’ora), il suo punto di riferimento, miagolava se non ero in casa,non mangiava se io non c’ero, mi aspettava fuori dal bagno (tutte queste cose le fa ancora adesso).

Ero diventata indispensabile per lei, come lei lo era diventata per me. E da quel giorno decisi che avevo bisogno di lei, e anche lei di me. Ho scelto il libro Fili di Torill Kove che parla di “fili”, legami d’amore. Non so se il filo che ci ha unite lo abbia preso lei oppure io, ma mi piace pensare che entrambe abbiamo preso lo stesso filo che ci ha unite.

di Michela Lombardo

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