Redazione Libreriamo

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  • Tu, voi, io – racconto di Giovanni Lubiana

    Tu, voi, io – racconto di Giovanni Lubiana

    Sognavo di trasformare quello che non mi piaceva per renderlo migliore. Pensavo di poter essere e vivere come desideravo, per quello che sentivo di saper fare bene e volentieri per il solo gusto di realizzare e costruire qualcosa che avrebbe portato la mia firma nel tempo e nelle menti, e perché no? nei cuori di…

  • Le dimensioni di me stesso – racconto di Lucy Nappa

    Le dimensioni di me stesso – racconto di Lucy Nappa

    Stavo cercando me stesso sul fondo della mia tazza di caffè quando la vidi. Non m’aspettavo niente nemmeno da quell’altro lungo pomeriggio di meditazione. Sarei finito a farmi prediche sull’incapacità di accettare me e gli atri, mi sarei rimproverato il vizio di giudicare poco interessanti gli argomenti altrui e sarebbero ricominciate le domande, interminabili file…

  • Janas la fatina del bosco – racconto di Pierluigi Mancosu

    Janas la fatina del bosco – racconto di Pierluigi Mancosu

    Tanti e tanti anni fa che or più non so, viveva, nel bosco di Olzai, una fatina di nome Janas. Esile, pallida, passeggiava sulla riva del lago di Cucchinadorza tra gli arbusti di mirto e gli alberi di corbezzolo rossi di frutti. Tutt’attorno si spandeva il profumo dell’ elicriso ed una gibigiana di luci creava…

  • Utopia – racconto di Maria Sara Cetraro

    Utopia – racconto di Maria Sara Cetraro

    Giulia era riuscita a superare brillantemente il provino: bella presenza, simpatica e spontanea, indubbiamente la persona giusta per completare il quadro dei ‘freaks’ che la Casa avrebbe ospitato. Lei, in effetti, tra tutti gli inquilini era la più “normale”: da poco laureata in Lettere e di conseguenza, prevedibilmente, disoccupata. Gli altri erano soggetti dai trascorsi…

  • Il gabbo – racconto di Danilo Iannelli

    Il gabbo – racconto di Danilo Iannelli

    Era un grigio e freddo pomeriggio di metà novembre quello in cui Dante smise di parlare. Fu una decisione improvvisa, impetuosa come un inaspettato e fragoroso temporale estivo: lui se ne stava in camera sua a leggere, come era solito fare durante quei bui ed uggiosi pomeriggi d’autunno, quando d’un tratto, la peggiore visione che…