Patrizio Lo Votrico
Scopriamo assieme cosa sono gli acronimi e qual è il meccanismo della lingua italiana che permette di formarli e farli entrare nel vocabolario.
Leggiamo assieme i primi versi della poesia di Vittorio Sereni "Altro posto di lavoro", sulla nostra, sulfurea, evanescente identità.
Leggiamo assieme questa dichiarazione di Fabrizio De André contro ogni banale etichetta o omologazione imposta dal mercato o dalla società.
Ci sono parole della lingua italiana che conservano un sapore poetico sia nella forma che nel significato; una di queste è certamente "serotino".
Accento grave, accento acuto, accento tonico, accento grafico: come si utilizzano correttamente nella lingua italiana? Vediamo assieme.
Leggiamo assieme questa bellissima citazione di Roberto Vecchioni tratta dal suo romanzo "Lezioni di volo e atterraggio", sulla bellezza dell'amore.
Versi da dedicare a chiunque amiamo sulla terra, oggi o qualsiasi altro giorno, questi di Jorge Luis Borges tratti dalla sua immortale poesia "I sabati".
Scopriamo assieme qual è la forma corretta, se senza segni diacritici oppure con l'apostrofo o con l'accento, secondo le norme della lingua italiana.
Leggiamo questa citazione tratta dal diario "Nero su nero", di Leonardo Sciascia, in cui lo scrittore mette in guardia sulle idee morte e i fanatismi.
Leggiamo assieme questi incantevoli e incantati versi del poeta francese Jacques Prevert in cui viene cantata la meraviglia dell'amore.