Patrizio Lo Votrico
Leggiamo questi splendidi versi di Michelangelo Buonarroti, genio assoluto dell'arte italiana e mondiale, sculture, pittore, architetto e anche poeta.
Certe parole appartenenti alla lingua italiana mantengono la forma originaria latina e sono i residui di intere locuzioni, come in questo caso.
Leggiamo questa citazione di Simone de Beauvoir tratta dal suo saggio "Il secondo sesso" in cui cerca di scardinare i beceri stereotipi di genere.
Leggiamo gli amari versi che Wislawa Szymborska dedica a tutte le donne, nella speranza che donne, e uomini, abbandonano tutti gli stereotipi.
La lingua italiana possiede un sacco di parole dal significato specifico, particolare e, a volte, divertente, come nel caso della parola "loffa"
Leggiamo la frase tratta dal primo romanzo di Pier Paolo Pasolini, "Il sogno di una cosa", che racconta dei danni provocati dal becero opportunismo.
Leggiamo questi versi del poeta russo Aleksandr Blok tratti dalla sua poesia "Nemesi", in cui la vita si manifesta nel suo ciclo infinito.
Certe locuzioni, che hanno sapore regionale, entrano nella lingua italiana valicando ogni confine diffondendosi in tutta la nazione e "sta bene" così.
Leggiamo assieme questa citazione tratta dalla monumentale opera di Robert Musil "L'uomo senza qualità" capolavoro senza tempo.
Leggiamo questi versi di Alfred Tennyson che, con abile arte poetica, mette in scena un Ulisse stanco di essere un re sconosciuto al suo popolo.