Patrizio Lo Votrico

Vorace lettore dal flaneuristico e metodico disordine, si laurea in Filologia Moderna presso l'Università di Catania e insegna Lingua e Letteratura Italiana presso il Liceo Porporato di Pinerolo, città piemontese che lo avvezza alla nobile arte enoica.
26 Febbraio 2026

Lo iato, fenomeno opposto al dittongo e al trittongo e uno di quei fenomeni della lingua italiana che spesso non sappiamo riconoscere; vediamo:

25 Febbraio 2026

Nel ricordo del grande Maestro d'orchestra, Peppe Vessicchio, leggiamo questa sua citazione piena di disincanto sul Festival di Sanremo.

25 Febbraio 2026

Leggiamo i delicati versi di Vincenzo Cardarelli in cui ci rammenta che quando ci si sente sperduti e spaesati i ricordi sono lì, pronti ad aiutarci.

25 Febbraio 2026

Tramite questo articolo vediamo come è nata e dove è stata utilizzata una parola magica, anche se truculenta, della lingua italiana: cruore.

24 Febbraio 2026

Leggiamo assieme questa brevissima citazione di Victor Hugo tratta da "Canti del crepuscolo" sulla forza e l'importanza del sentimento amoroso.

24 Febbraio 2026

I versi di Giovanni Pascoli appartengono alla poesia "Per sempre", un componimento che cattura in poche righe la complessità delle emozioni umane, in particolare quelle legate all’amore e alla perdita.

24 Febbraio 2026

Scopriamo assieme in cosa consiste il fenomeno denominato "che polivalente", tanto diffuso nella lingua italiana colloquiale.

24 Febbraio 2026

Leggiamo questa citazione tratta da "The face", perché Anthony Burgess non è solo l'autore di "Arancia meccanica" ma anche di molto altro.

23 Febbraio 2026

Leggiamo i versi di William Yeats che ci ricordano come ogni cosa, anche quelle che ci sembra non debbano cambiare mai, cambi inesorabilmente.

23 Febbraio 2026

Leggiamo assieme questa frase di Marcel Proust in cui con la sua solita inarrivabile arguzia ci svela la natura dell'amore che si illumina col tempo.