
Ferragosto 2026 al museo: 5 grandi mostre da non perdere in Italia
Da Firenze a Venezia, scopri le mostre di Ferragosto: un viaggio nell’arte italiana tra i capolavori di Rothko, Abramović, Rivera e Chagall.

Da Firenze a Venezia, scopri le mostre di Ferragosto: un viaggio nell’arte italiana tra i capolavori di Rothko, Abramović, Rivera e Chagall.

Mostra al Tesoro di San Gennaro: l’unico progetto a colori di Mimmo Jodice svela i dettagli del Seicento napoletano in un dialogo tra foto e pittura.

Le Gallerie d’Italia di Milano presentano “Bellezza e Bruttezza”, un affascinante percorso nel Rinascimento tra canoni ideali, ritratti realistici e la caricatura di Leonardo.

Dal 30 luglio al 1° novembre 2026 il Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri di Verona ospitano una grande mostra dedicata a Dorothea Lange (Hoboken, New Jersey, 1895 – San Francisco, 1965), tra le figure più autorevoli della fotografia documentaria del Novecento e autrice di alcune delle immagini più iconiche del secolo scorso. Organizzata dal…

Dalla fotografia al fumetto, dagli autori classici alle proposte dell’arte contemporanea italiana ed internazionale. Ecco sette mostre d’arte da non perdere in estate ad Agosto lungo lo Stivale.

All’Arsenale di Venezia la mostra su Duchamp trasforma lo spettatore in parte dell’opera: tra fonti inedite e ready-made, l’arte diventa un’elegante trappola visiva.

Due eventi, un unico progetto per celebrare l’artista colombiano Fernando Botero. Ad Agrigento la mostra “Fernando Botero. L’incanto del Mito” dal 23 luglio negli spazi di Villa Aurea e nel Parco Archeologico della Valle dei Templi unisce tele, opere su carta e sculture all’aperto, fondendo l’arte con il paesaggio storico. A Palermo la seconda esposizione…

Con oltre cento opere provenienti da musei, fondazioni e collezioni pubbliche e private, la mostra “Mimmo Rotella 1945-2005” offre una lettura ampia e articolata della produzione dell’artista.

Scopri la mostra “Metamorfosi. Ovidio e le arti” alla Galleria Borghese: oltre 80 capolavori (da Bernini a Rodin) raccontano l’eterna influenza del mito ovidiano sull’arte occidentale.

Attraverso 81 fotografie inedite di Luigi Ghirri e i filmati di Gianni Celati, la mostra svela un sodalizio artistico straordinario in cui fotografia, letteratura e cinema dialogano alla pari. Un invito a rallentare e riscoprire la bellezza poetica dei paesaggi ordinari della Pianura Padana e del Delta del Po.