Toulouse-Lautrec arriva in mostra alla Villa Reale di Monza

Arriva dal 10 aprile al 29 settembre 2019 alla Villa Reale di Monza la grande rassegna interamente dedicata all'artista francese Toulouse-Lautrec
Toulouse-Lautrec arriva in mostra alla Villa Reale di Monza

MILANO – Henri de Toulouse-Lautrec: è lui il protagonista della nuova grande rassegna intitolata Toulouse-Lautrec. La Ville Lumière che si terrà dal 10 aprile al 29 settembre 2019 alla Villa Reale di Monza.

La Parigi bohémienne

Parigi, fine Ottocento: la vita bohémienne, gli artisti di Montmartre, il Moulin Rouge, i teatri, le riviste umoristiche, le prostitute. È questo l’accattivante mondo di Henri de Toulouse-Lautrec, genio che divenne noto soprattutto per i suoi manifesti pubblicitari e i ritratti di personaggi che hanno segnato un’epoca rimanendo ben impressi nell’immaginario collettivo. Manifesti, litografie, disegni, illustrazioni, acquerelli, insieme a video, fotografie e arredi dell’epoca ricostruiscono uno spaccato della Parigi bohémienne, riportando i visitatori indietro nel tempo. Tra le opere più celebri presenti in mostra litografie a colori (come Jane Avril, 1893), manifesti pubblicitari (come La passeggera della cabina 54 del 1895 e Aristide Bruant nel suo cabaret del 1893), disegni a matita e a penna, grafiche promozionali e illustrazioni per giornali (come in La Revue blanche del 1895) diventati emblema di un’epoca indissolubilmente legata alle immagini dell’aristocratico visconte Henri de Toulouse-Lautrec. Curata da Stefano Zuffi e con il patrocinio del Comune di Monza, la mostra Toulouse-Lautrec. La Ville Lumière è prodotta e organizzata da Arthemisia con Nuova Villa Reale di Monza, in collaborazione con l’Herakleidon Museum di Atene.

Henri de Toulouse-Lautrec, Divan Japonais, 1893, litografia a colori, 80,8×60,8 cm © Herakleidon Museum, Athens Greece
Henri de Toulouse-Lautrec Jane Avril 1893 litografia a colori, 124×91,5 cm © Herakleidon Museum, Athens Greece

La mostra

L’itinerario dell’esposizione, dopo alcune dense introduzioni sul personaggio e sulla sua epoca, è scandito in 11 sezioni tematiche, sempre in rapporto con i grandi cambiamenti storici, tecnologici, sociali e architettonici di Parigi alla fine del XIX secolo, al tempo scintillante della Belle Époque. Il percorso inizia quindi con Lo studio dell’incisione e la tecnica della litografia, la massima passione artistica del pittore; si prosegue poi con la sequenza delle sale dedicate a singoli indiscussi protagonisti delle più famose scene francesi di fine Ottocento: Jane Avril, Aristide Bruant e Yvette Guilbert, sezioni intitolate I protagonisti delle notti parigine: Jane Avril, I protagonisti delle notti parigine: Aristide Bruant, I protagonisti delle notti parigine: Yvette Guilbert; prosegue con I disegni dell’adolescenza alla maturità, una serie di disegni a matita e a penna; e poi ancor Le riviste satiriche; seguite da Il Moulin Rouge e gli spettacoli parigini dedicata al variegato mondo dell’intrattenimento di fine Ottocento, dalle scene popolari del cabaret fino alle rappresentazioni più impegnative di tragedie greche o di concerti all’Opéra; e ancora con Cavalli e cavalieri; per passare poi a Libri e collaborazioni editoriali; proseguire con La Revue Blanche dedicata alle frequentazioni intellettuali come poeti, editori, facoltosi mecenati è in un certo senso l’altra faccia dell’artista bohemien; e terminare con Toulouse e le donne.

Henri de Toulouse-Lautrec, Cavaliere, 1880, matita su carta, 15,9×14,8 cm © Herakleidon Museum, Athens Greece

 

Henri de Toulouse-Lautrec, Cavalier, 1879, matita su carta, 15×24,1 cm ©Herakleidon Museum, Athens Greec
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